In manette pluripregiudicato coinvolto nella faida di San Marco in Lamis

Persero la vita due contadini che assistettero per caso all'omicidio del boss pugliese

In manette pluripregiudicato coinvolto nella faida di San Marco in Lamis

I carabinieri del comando provinciale di Foggia hanno messo fine alla latitanza di Danilo Pietro Della Malva, 31enne. L'uomo, pluripregiudicato viestano, si nascondeva in un casolare di Mattinata, nella Capitanata. Era ricercato dal 23 febbraio scorso, giorno in cui era riuscito a sottrarsi a un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal tribunale di Foggia su richiesta della procura della Repubblica sauna nell'ambito dell'operazione 'Nel nome del padre' della guardia di finanza di Foggia. L'uomo era vicino a gruppi malavitosi locali, "vicino al gruppo criminale Raduano di Vieste, nonché al clan Romito di Manfredonia - Mattinata" come si legge in una nota stampa dei militari. Della Malva è stato arrestato sabato mattina.

Alle prime luci dell'alba i militari del Nucleo operativo e Radiomobile di Manfredonia e gli squadroni Cacciatori di Sicilia, Sardegna e Calabria, supportati dall'alto da un elicottero del Sesto Elinucleo Bari-Palese, hanno circondato l'impervio territorio di Mattinata. In particolare, l'attenzione operativa si è concentrata attorno a un casolare dove i carabinieri, al termine di prolungati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, sono entrati in azione arrestando il latitante. Della Malva era ricercato dallo scorso febbraio, quando sono scattati gli arresti nel corso dell'operazione 'Nel nome del padre'.

L'indagine, condotta dalla guardia di finanza di Foggia, era iniziata a ottobre 2017.

Nel mirino degli investigatori nove pregudicati, alcuni già in carcere, tutti ritenuti contigui alla cosca criminale attiva a Manfredonia, Mattinata e Vieste e capeggiata da Mario Luciano Romito, noto pluripregiudicato, principale obiettivo del feroce agguato mafioso avvenuto il 9 agosto scorso ad Apricena dove persero la vita anche due contadini innocenti che ebbero la sfortuna di capitare nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica