"Aprire ristoranti a cena", "Ma la gente se 'mbriaca": rissa fra Salvini e Lucci

A Cartabianca il leader della Lega e l'ex iena Enrico Lucci si sono confrontati sul tema della riapertura dei ristoranti la sera e non sono mancate le scintille

"Aprire ristoranti a cena", "Ma la gente se 'mbriaca": rissa fra Salvini e Lucci

Il tema delle riaperture serali dei locali è sempre più al centro dell'attenzione. Se ne è parlato anche nel corso dell'ultima puntata di Cartabianca dove Matteo Salvini, ospite di Bianca Berlinguer, si è confrontato con l'ex iena Enrico Lucci. Il giornalista non ha perso occasione di punzecchiare il leader leghista, che però non ha fatto passi indietro su una battaglia, che sembra toccare da vicino il nuovo governo Draghi.

Sulla questione Matteo Salvini ha avuto un confronto diretto con il presidente del consiglio Mario Draghi. Nel colloquio con il premier, avvenuto negli scorsi giorni, il leader leghista ha auspicato "un progressivo ritorno alla vita, con la riapertura nelle prossime settimane di tante attività, tra cui quelle di ristoranti la sera e palestre, teatri e attività sportive". Una proposta che è stata al centro dell'ultima puntata di Cartabianca e che ha visto Enrico Lucci fuori dal coro del "sì". Dopo le battute iniziali sui calzini del leader della Lega, il giornalista ex volto de Le Iene è passato subito al contrattacco, spiegando i motivi per cui sarebbe rischioso riaprire i ristoranti anche a cena: "La questione del 'o si riapre tutto o è un disastro' la sappiamo tutti e non è una grossa novità. La novità è come risolvere l'eventuale disastro. Purtroppo questa cosa di riaprire tutto, non si può fare".

Matteo Salvini è così tornato sul punto centrale della sua proposta: "Perché i ristoranti non possono aprire anche a cena? Se la legge permette di pranzare in tranquillità e sicurezza alle 13, deve permetterlo anche alle 20". A Cartabianca il leader della Lega ha ricordato che anche numerosi sindaci, il presidente dell'Anci e il presidente dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, concordano con lui su una maggiore apertura in quelle aree dove la situazione è migliore. Enrico Lucci, insoddisfatto della risposta di Matteo Salvini, l'ha buttata in caciara: "Ahò ma o' voi capì che se riapri la sera scoppia il bordello? La gente se 'mbriaca, se fa le canne, se fa de tutto. E dai Mattè che ce lo sai pure tu, non se po' fa".

Per tutta risposta il leader del Carroccio ha concluso la questione ristoranti aperti la sera: "Questa è scarsa fiducia negli italiani. Oggi a pranzo eravamo in due a cinque metri di distanza. Fare la stessa cosa a cena non è un capriccio di Salvini ma una necessità dei ristoratori".

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