Padova, danni, molestie ed autoerotismo in panificio: preso magrebino

Lo spettacolo dello straniero è iniziato alle 9 del mattino, ma nonostante l'ora il 29enne era già completamente ubriaco. Il suo permesso di soggiorno sarà revocato

Padova, danni, molestie ed autoerotismo in panificio: preso magrebino

Ubriaco fradicio, ha dato spettacolo per le vie del problematico quartiere dell'Arcella di Padova, molestando chiunque gli capitasse a tiro e creando parecchio scompiglio prima di venire infine fermato dalle forze dell'ordine.

Il responsabile è un tunisino di 29 anni, fino ad ora incensurato ed in possesso di regolare permesso di soggiorno, protagonista di una serie di episodi che si sono susseguiti a partire dalle 9 del mattino dello scorso lunedì 18 novembre.

Barcollando, perchè già in preda ai fumi dell'alcol nonostante l'ora, il nordafricano ha iniziato a girare nelle vicinanze di un istituto di credito, fino a che non ha determinato il suo obiettivo: devastare il bancomat installato all'esterno. Il terminale di cassa continua è stato tempestato di calci dallo straniero, completamente fuori di sè, tra gli sguardi attoniti e terrorizzati di alcuni passanti.

Il 29enne è stato allontanato dal posto, ma il suo show era appena cominciato. Dopo aver raggiunto una fermata del tram urbano in via Tiziano Aspetti, il magrebino ha iniziato a molestare pesantemente una 30enne napoletana che attendava l'arrivo del mezzo pubblico. Dopo avere palpeggiato la ragazza, che ha reagito subito e contattato telefonicamente le forze dell'ordine, l'extracomunitario si è allontanato dal posto, facendo perdere le proprie tracce per breve tempo.

Quando gli uomini della questura di Padova hanno raggiunto via Tiziano Aspetti, la vittima ha raccontato loro la propria versione dei fatti, confermata dalle testimonianze di alcuni passanti che avevano assistito alla scena, e fornito una descrizione accurata del responsabile.

Non è trascorso molto tempo dall'inizio delle ricerche, prima che i poliziotti ricevessero una nuova segnalazione, questa volta da parte del titolare di un panificio. Lo stesso tunisino, infatti, aveva pensato bene di entrare nel negozio per dare sfogo ai suoi istinti animaleschi. Incurante delle numerose persone presenti all'interno del locale, infatti, il 29enne si è calato i pantaloni ed ha iniziato a masturbarsi.

Giunti sul posto prima che il nordafricano potesse nuovamente allontanarsi, gli agenti sono riusciti a bloccarlo ed a condurlo negli uffici della locale questura, così da procedere con le consuete operazioni di identificazione ed incriminazione.

L'extracomunitario, regolare sul territorio nazionale oltre che incensurato, per lo meno fino a lunedì, è stato accusato dei reati di danneggiamento, violenza

sessuale ed atti osceni in luogo pubblico. In attesa del procedimento a suo carico, secondo quanto riportato dalla stampa locale, lo straniero ha già ricevuto la notifica della revoca del permesso di soggiorno.

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