Rifiuti, la Regione Lazio striglia il Comune di Roma: "Subito misure urgenti"

Durissima nota dell'assessore regionale del Lazio all'Ambiente e rifiuti: "Subito misure urgenti. I piani rivoluzionari entusiasmano, ma servono scelte concrete". La giunta Raggi: "Non c'è alcuna emergenza"

Rifiuti, la Regione Lazio striglia il Comune di Roma: "Subito misure urgenti"

La Regione Lazio striglia il Comune di Roma, chiedendo misure urgenti e credibili per il problema rifiuti. "I piani rivoluzionari possono essere entusiasmanti - dichiara l’assessore ai Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti della Regione, Mauro Buschini - ma la normale e ordinaria gestione quotidiana ha bisogno di scelte concrete, rapide e risolutive". E ancora: "Il Lazio ha 378 comuni molti dei quali peraltro impegnati ad accettare, trattare e smaltire i rifiuti di Roma Capitale. Soltanto a Roma - aggiunge Buschini - vi è una situazione che manifesta gravissime criticità che non si registrano in nessun altro territorio della nostra Regione. È evidente che nel territorio capitolino esista un problema specifico. Al di là della polemica e della propaganda ci auguriamo che Roma Capitale adotti misure urgenti, credibili ed efficaci per evitare crisi sempre più insopportabili".

Poco prima l'assessore all'Ambiente del Comune di Roma, Pinuccia Montanari, aveva negato che vi fosse un'emergenza rifiuti, in aperta polemica ad una bordata di Matteo Renzi, che ha invitato tutti domenica prossima a pulire la città, "una delle più sporche d'Italia". In un video postato su Facebook Montanari ha detto che quello di Renzi è solo uno ''spot elettorale", aggiungendo che a Roma "non c'è assolutamente un'emergenza rifiuti". E dopo aver aggiunto che "Roma non ha mai avuto un piano per la gestione sostenibile dei materiali post-consumo", ha rivendicato che la giunta raggi "in pochi mesi ha approvato e sta attuando un Piano che prevede l'obiettivo di raggiungere il 70% di raccolta differenziata".

Quanto alla situazione di criticità attuale, promette l'assessore, "sarà risolta in pochi giorni. Abbiamo ereditato una situazione impiantistica assolutamente molto fragile e quindi dobbiamo, anche in termini di sistema, fare una programmazione seria" E di nuovo un duro affondo contro Renzi, il governo e la Regione Lazio: "Dicano dove vogliono fare la discarica e l'inceneritore, perché è questo quello che vogliono". A stretto giro di posta arriva la risposta di Matteo Orfini, che usa parole piene di sarcasmo: "In primo luogo è bene ricordare a tutti i cittadini romani che non c'è assolutamente emergenza rifiuti', dice l'assessore a cinque stelle. La stessa che non ha mai visto un topo. Quindi, cari cittadini romani, quelli che vedete uscendo di casa non sono cumuli di rifiuti. Sono istallazioni di arte contemporanea".

Dura la replica di Virginia Raggi.

"Su rifiuti il Lazio è sottodimensionato, lo dice il governo. Zingaretti ne prenda atto e lavori: impiantistica è sua competenza", ha twittato il sindaca di Roma chiamando in causa il presidente della Regione Lazio.

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