Al tribunale di Milano fa irruzione la violenza: proiettili alla Boccassini

Nelle ultime settimane sono pervenute numerose lettere di minaccia e soprattutto una missiva contenete due proiettili di pistola

Al tribunale di Milano fa irruzione la violenza: proiettili alla Boccassini

E adesso nella scenario dei processi milanesi a Silvio Berlusconi fa irruzione la violenza: il procuratore della Repubblica Edmondo Bruti Liberati ha reso noto che a Ilda Boccassini, il procuratore aggiunto che sostiene l'accusa nel caso Ruby, sono pervenute numerose lettere di minaccia e soprattutto una missiva contenete due proiettili di pistola.

Ilda Boccassini (che già in passato era stata oggetto di minacce analoghe) ha da poco concluso la requisitoria chiedendo sei anni di carcere per il Cavaliere.

Nel suo comunicato, Bruti ribadisce che "la Procura della Repubblica di Milano, con tutti i suoi magistrati, adempie e continuerà ad adempiere con immutata serenità al compito di svolgere indagini e sostenere l'accusa in dibattimento nel più rigoroso rispetto delle regole e garanzie processuali, fedele al principio costituzionale della eguaglianza di tutti di fronte alla legge".

Secondo quanto precisato dai vertici della procura, le lettere di minacce e insulti sono oltre una decina, e si sono intensificate negli ultimi giorni, dopo la requisitoria nel processo Ruby.

Le prime lettere erano già state trasmesse alla procura di Brescia, competente a indagare sui reati ai danni dei magistrati milanesi. La lettera con le due pallottole è arrivata ieri ed è stata affidata per le analisi tecniche alla squadra Mobile di Milano, dopodiché ad indagare anche su questo episodio sarà la magistratura bresciana.

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