Contagiò due donne col virus Hiv: ​condannato a 16 anni e 8 mesi

Claudio Pinti è stato condannato per aver contagiato l'ex compagna e trasmesso l'Hiv a una 40enne. La difesa dell'imputato valuterà il ricorso in appello

Contagiò due donne col virus Hiv: ​condannato a 16 anni e 8 mesi

16 anni e 8 mesi di carcere: questa è la maxi condanna che dovrà scontare Claudio Pinti, reo di aver consapevolmente contagiato di Hiv l'allora compagna - poi morta nel giugno del 2017 - e una 40enne con cui aveva una relazione. La sentenza - dopo mezz'ora di camera di consiglio - è stata emessa questa mattina dal giudice Paola Moscaroli "e si porcedeva con il giudizio abbreviato", si apprende su Il Resto del Carlino. Nei recenti mesi Pinti era stato visto particolarmente sofferente: da fine dicembre è ricoverato in un ospedale di Viterbo in seguito all'aggravarsi delle proprie condizioni di salute.

La difesa

Le accuse che lo riguardano sono omicidio volontario e lesioni gravissime. Il 35enne è arrivato dal carcere di Rebibbia scortato dalla polizia penitenziaria; verso le 12:30 è entrato al tribunale per raggiungere l’aula gup del Palazzo di giustizia. Claudio aveva chiesto di rilasciare dichiarazioni spontanee ma tale domanda non è stata accolta dal giudice.

Alessandro Tatò aveva presentato una memoria difensiva di sei pagine per contestare la perizia dei consulenti tecnici che avevano constatato l'uguaglianza del ceppio del contagio alle due donne.

La difesa dell'ex autotrasportatore di Montecarotto (in provincia di Ancona) valuterà il ricorso in appello. Tatò infatti conferma: "Per noi era lacunosa e poco scientifica. Valuteremo l’appello".

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