Stangata di fine anno: il governo aumenterà i pedaggi in autostrada

La stangata è dietro l'angolo: ecco tutti i rincari autostrada per autostrada

Stangata di fine anno: il governo aumenterà i pedaggi in autostrada

Rincari, rincari e ancora rincari. Feste amare per gli italiani che, nei giorni in cui si spostano per festeggiare il Natale e il Capodanno coi propri cari, devono fare i conti con l'ennesimo aumento dei pedaggi autostradali. Entro la fine dell'anno il ministri Pier Carlo Padoan e Maurizio Lupi firmeranno un decreto per stabilire le nuove tariffe. E, se saranno confermate le indiscrezioni riportate da Libero, si profila una mazzata senza precedenti.

La società Strada dei Parchi Spa, che fa capo alla famiglia dell’imprenditore Carlo Toto e gestisce la A24 e la A25 in Abruzzo, ha già presentato al dicastero dei Trasporti una richiesta di aumenti dei pedaggi fino al 9%. Si lamenta, infatti, una contrazione del traffico di circa il 20%. Il rincaro andrebbe così a sommarsi a quel ritocchino all'insù dell'8,28% ottenuto quest'anno. Ben oltre, insomma, al limite dell'1,5% indicato da Lupi. A questo tetto si sono, invece, adeguate le Autovie Venete che hanno già presentato al ministero una richiesta allineata ai suggerimenti del governo.

Come spiega Libero, anche il calmiere ipotizzato da Lupi contiene una trappola: "La percentuale di incremento dell’1,5% è legata all’andamento dell’inflazione, a cui le tariffe autostradali dovrebbero adeguarsi.

Peccato, però, che con il Def presentato dal ministero dell’Economia lo scorso settembre il parametro dell'inflazione programmata, considerata la spirale recessiva in atto e il crollo dei consumi, sia stato ritoccato al ribasso: dall’1,5 allo 0,2% per il 2014 e dall’1,5 allo 0,6% per il 2015". Pertanto, qualora l’indice dei prezzi dovesse rivelarsi tale anche in fase di calcolo definitivo, l'incremento dei pedaggi sarà ben più alto del costo della vita.

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