Nuova serie di attentati in Iraq. Almeno ventidue morti a Baghdad

Tre autobomba sono esplose vicino alla Zona Verde, dove si trova la maggior parte degli edifici governativi

Fumo sale da piazza Khilani, luogo di uno degli attentati
Fumo sale da piazza Khilani, luogo di uno degli attentati

Una serie di attacchi bomba si sono verificati questa mattina nella capitale irachena Baghdad.

Il primo attentato è stato portato a termine con due autobomba parcheggiate davanti all'edificio che ospita il ministero degli Esteri iracheno. Almeno dodici dipendenti del dicastero sono rimasti uccisi e ventidue feriti nell'attacco, che ha distrutto la maggior parte delle finestre del palazzo e danneggiato le automobili parcheggiate nelle vicinanze.

Un secondo attacco - scrive l'Associated Press - in un ristorante di falafel non lontano dalla Zona Verde di Baghdad, dove si trova la maggior parte degli edifici governativi. Un attentatore suicida si è fatto esplodere, uccidendo cinque persone e ferendone altre dodici.

Altre cinque persone sono morte nell'esplosione di un auto-bomba parcheggiata in piazza Khilani, dove si trova un centro commerciale. Undici i feriti.

Gli attentati che si sono verificati oggi non sono un caso isolato. Da mesi una lunga sequenza di attentati scuote l'Iraq. Soltanto ieri le vittime sono state almeno sette. Dati resi noti a fine gennaio dall'Onu hanno fermato a 733, la maggior parte civili, il computo delle vittime delle violenze nel primo mese dell'anno.

I calcoli delle Nazioni Unite non comprendono i morti nella regione dell'Anbar, area

occidentale del Paese, dove il governo guidato da Nouri Al-Maliki combatte contro militanti estremisti legati ad al-Qaeda, che hanno preso il controllo della città di Falluja e di una parte del capoluogo di provincia Ramadi.

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