“Come osa…”. Il cortocircuito della sinistra tedesca: Scholz attaccato sugli ecovandali

È bastato che il cancelliere tedesco mostrasse dissenso verso le azioni di Ultima generazione per essere messo al centro di una polemica enorme

“Come osa…”. Il cortocircuito della sinistra tedesca: Scholz attaccato sugli ecovandali
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Esistono dei limiti e gli attivisti di Ultima generazione e affini li stanno ampiamente superando. Dicono di battersi per il clima, di essere "disperati" e di avere solo azioni eclatanti nel loro arco per attirare l'attenzione dei potenti che, a loro dire, non fanno niente per la crisi climatica. Ovviamente tutta propaganda, che sta indispettendo trasversalmente, soprattutto per le conseguenze che queste azioni comportano al tessuto sociale ma non solo.

E questo non solo in Italia: i gruppi di attivisti operano in tutta Europa sotto sigle diverse ma sempre con le stesse modalità. Blocchi stradali e imbrattamenti agli edifici storici e ai monumenti sembrano essere il modus operandi preferito dagli ecovandali, ma ora anche Olaf Scholz, in Germania, ha deciso di dire basta. Il risultato sono state offese e insulti anche al cancelliere tedesco, un vero e proprio corto circuito a sinistra, che spiega bene l'assurdità di questa ideologia distopica e distorta. Il cancelliere è stato vittima di un fenomeno che lui stesso, con la sua propaganda, ha alimentato e che ora gli si è ritorto contro.

"Trovo che incollarsi a terra per strada o a un'opera d'arte sia del tutto insensato", ha detto Scholz parlando con una scolaresca, riferendosi evidentemente agli ecovandali di Last Generation, che in Germania stanno attraversando una delle loro fasi più attive. A Berlino si sono mobilitati con blocchi stradali e altre azioni del tutto simili a quelle a cui assistiamo in Italia ma con una intensità addirittura superiore. Le parole scelte dal Kanzler, secondo il quale iniziative del genere non porterebbero simpatie e sostegno alla causa ambientalista ma al contrario la indeboliscono, hanno però fatto esplodere un polverone in Germania.

I primi a lamentarsi, ovviamente, sono stati i destinatari dell'attacco, che si sono detti "senza parole". Ma in nome del solito buonismo e di un'ideologia che sta prendendo il sopravvento, Scholz è stato attaccato da più parti anche dagli esponenti politici. Dal partito dei Verdi, che governa insieme ai socialdemocratici di Scholz, è arrivata una netta presa di distanze, da un linguaggio ritenuto "poco appropriato".

Gli attivisti hanno dichiarato, con la solita arroganza che li contraddistingue: "Herr Scholz come osa presentarsi davanti ai bambini, dei quali lei distrugge il futuro, e dire che trova del tutto insensate le proteste contro le sue politiche distruttive?".

Le parole del cancelliere sono state accolte come un guanto di sfida dagli attivisti, che per i prossimi giorni, settimane e mesi hanno annunciato nuove proteste in tutta la Germania, con ulteriori disagi per cittadini e turisti che non sono più liberi di vivere le città

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