"Quando affondò il Bayesian..". L'assurdo paragone di Salis coi migranti sulla Miskar

Ilaria Salis alla come le Ong paragona i migranti sulla piattaforma tunisina Miskar agli occupanti del Bayesian naufragato ad agosto 2024: "Solo perché si tratta di persone migranti e non di ricchi occidentali..."

"Quando affondò il Bayesian..". L'assurdo paragone di Salis coi migranti sulla Miskar
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Ilaria Salis non smette mai di stupire, in negativo, e in queste ore ha condiviso sui social un post in cui ha deciso di mettere a paragone la tragedia del Bayesian con i 32 migranti che si trovano sulla piattaforma Miskar al largo della Tunisia. La piattaforma, tecnicamente proprietà privata di un gruppo petrolifero inglese, è in acque internazionali prospicienti il Nord Africa ma la sua giurisdizione è competenza esclusiva di Tunisia e proprietà in base agli accordi sottoscritti. Tuttavia, da qualche giorno, le Ong stanno facendo pressioni sull'Italia affinché il nostro Paese mandi una nave a recuperarli e nelle ultime ore è partito un assetto veloce di una delle organizzazioni per il recupero. La piattaforma si trova a poche miglia dalla costa tunisina ma è altamente probabile che se l'Aurora riuscirà a recuperarli verranno condotti in Italia.

"È urgente un intervento di soccorso da parte delle autorità europee. La legge del mare e un minimo senso di umanità impongono un principio chiaro: nessuno in condizione di pericolo deve essere lasciato senza aiuto", scrive Ilaria Salis nel post condiviso sui social, in cui dimostra che quello dell'immigrazione, al netto delle ideologie da organizzazione non governativa di sinistra, non è certamente il suo campo. Tralasciando che la Tunisia, che ha la giurisdizione sulla Miskar, è Africa e non Europa, la gravità del suo intervento, a netto di queste due frasi buoniste e senza capo né coda, sta nella parte successiva, in cui ha utilizzato esattamente le stesse argomentazioni delle Ong, con la differenza che lei siede al parlamento europeo e riceve un emolumento mensile generoso con le tasse di tutti i cittadini.

"Nell’estate del 2024, quando un superyacht di facoltosi turisti affondò nel Canale di Sicilia, giustamente si mobilitarono imponenti operazioni di ricerca", scrive Salis ricordando l'affondamento del Bayesian. "Oggi, di fronte a un salvataggio così semplice, sarebbe imperdonabile restare a guardare solo perché si tratta di persone migranti e non di ricchi occidentali", conclude l'europarlamentare. Star qui a spiegarle che il Bayesian si è inabissato a pochi metri dalla costa siciliana sarebbe inutile, così come sarebbe inutile sottolineare che l'Italia sul Bayesian aveva il pieno controllo in quanto è accaduto in acque nazionali mentre la piattaforma è tecnicamente territorio straniero sul quale l'Italia non ha alcuna competenza. Per altro, a intervenire per prima fu una barca privata che si trovava nelle vicinanze.

Quel che è più grave non è questo populismo superficiale per costruire una narrazione colpevolista contro il governo ma la volontà di paragonare due diversi problemi e dichiarando apertamente che la differenza sta nel fatto che l'Italia è intervenuta sul Bayesian solo perché a bordo c'erano persone facoltose.

Sette persone, al di là di quanti soldi avessero sul proprio conto in banca, sono morte sul Bayesian. Tra loro anche una 18enne. Certe dichiarazioni non sono accettabili, ma ce le si aspetta da una Ong. Non da un rappresentante del popolo nell'assemblea dell'Unione europea.

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