Inseguimento e spari in aria: far west in centro

Caccia «da brivido» al fuggitivo tra via Emilia e via Nazionale

Inseguimento e spari in aria: far west in centro

Gabriele Rossi

Si è fermato solo quando una volante della polizia ha resistito al suo ultimo tentativo di speronamento. Miko Milanovic, nomade di 26 anni, è stato arrestato l’altra notte nei pressi di via Nazionale dove stava fuggendo a tutta velocità al volante di un’Audi A8, un’auto del valore superiore ai 50mila euro, dopo aver tentato di investire due agenti di polizia che gli avevano chiesto i documenti. Un suo complice, Mirhad Cerimovic, 25 anni, è stato invece fermato dagli investigatori in via Emilia, poco lontano da via Veneto, prima ancora che potesse salire a bordo dell'auto e fuggire con l’altro nomade. Il fatto è successo intorno alle 2.30. Alcuni abitanti del quartiere hanno avvisato il 113 perché una coppia di zingari stavano danneggiando le vetture in sosta proprio in via Emilia. Sul posto è intervenuta una volante della polizia e gli agenti hanno subito individuato i due nomadi accanto all’Audi, di proprietà di un personaggio già noto alle forze dell’ordine. I poliziotti si sono avvicinati a Milanovic e al suo amico per chiedere loro i documenti d’identità ma i due hanno subito tentato di allontanarsi. Cerimovic ha fatto poca strada. Il giovane è stato inseguito a piedi, quindi bloccato e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Milanovic, invece, ha avuto il tempo di fuggire e di salire in auto. Partendo a tutto gas lo zingaro ha anche tentato di investire i poliziotti che volevano fermarlo. A quel punto è scattato l’allarme. Numerose volanti hanno iniziato a dare la caccia all’Audi guidata dal nomade diretto verso piazza Venezia. All’altezza di via del Tritone un’auto della polizia ha intercettato il fuggiasco. Gli agenti lo hanno tallonato per alcune decine di metri, poi, a scopo intimidatorio, hanno esploso due colpi di pistola in aria. Milanovic, però, non si è fermato. Anzi, sempre a folle velocità ha imboccato il tunnel sotto al Quirinale rischiando di entrare in collisione con altri veicoli che provenivano in senso opposto. In via Nazionale, tuttavia, la sua corsa si è arrestata. Ad attenderlo, infatti, il nomade ha trovato altre volanti. A quel punto Milanovic ha tentato il tutto per tutto e, sfruttando la potenza dell’auto che stava guidando, ha speronato una delle vetture degli agenti per aprirsi la strada. Tutto inutile perché la volante ha resistito e il nomade è finito sul marciapiede dove gli agenti lo hanno immobilizzato dopo una breve colluttazione. Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di tentato omicidio nei confronti dei poliziotti. Due agenti sono rimasti leggermente contusi, così come Milanovic, accompagnato in ospedale per essere medicato.

Poi, insieme con il complice, è finito in camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto prevista oggi a piazzale Clodio. Non si sa perché i due abbiano cercato di sfuggire al controllo della polizia, visto che l’Audi non era rubata. La vettura è stata comunque sequestrata dagli investigatori che stanno svolgendo altre indagini.

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