Grillo: "Chi vuole l'accordo col Pd, ha sbagliato a votarci"

Grillo torna alla carica per zittire chi lo spinge verso un accordo con il Pd: "Chi voleva questo non doveva votarci". Poi avverte i suoi: "Non fate riunioni con i saggi"

Grillo: "Chi vuole l'accordo col Pd, ha sbagliato a votarci"

Chi vuole l’accordo di governo con il Pd ha sbagliato a votare il Movimento 5 Stelle. E la prossima volta è pregato di "votare un partito". Torna a scrivere sul blog (leggi il post), torna a dettare la linea ai suoi parlando agli elettori: Beppe Grillo è sempre più presente nelle decisioni politiche di Cinque Stelle. Dopo aver più volte redarguito il capogruppo al Senato Vito Crimi, il comico pentastellato ribadisce il "no" a un qualsiasi governo di centrosinistra guidato dal leader del Pd Pier Luigi Bersani.

"Perchè hai votato il MoVimento 5 Stelle? Per fare un governo con i vecchi partiti? Per votare in Parlamento i meno peggio? Per discutere con il pdmenoelle di programma quando quello del M5S è il suo esatto contrario? Per spartire poltrone e posti di comando a partire dalle presidenze di Camera e Senato?". Domande polemiche che Grillo rivolge al proprio elettorato ma che puntano a redarguire i propri parlamentari schierati alle Camere. Il diktat è sin troppo chiaro: la fiducia a un qualsiasi governo che non sia a Cinque Stelle non verrà mai data. "Per autorizzare l’esproprio del parlamento che, dopo un mese, non ha ancora nominato le commissioni? Per fare la Tav, la Gronda e gli inceneritori di Bersani? Per legittimare una classe dirigente che ha fatto fallire il Paese? Per seppellire MPS sotto il tappeto pdimenoellnno, il più grosso scandalo finanziario della Repubblica? Per delegare qualcuno a tuo posto e stare alla finestra e vedere l’effetto che fa?". E ancora: "Per mantenere i finanziamenti elettorali ai partiti? Per erogare i contributi diretti e indiretti ai giornali di propaganda che infettano il Paese? Per mantenere il segreto su chi ha usufruito dello Scudo Fiscale? Per non fare nessuna legge anti corruzione? Per non fare nessuna legge contro il conflitto di interessi? Per partecipare a riunioni extra parlamentari di 10 saggi che sono parte del problema? Per non mandarli tutti a casa?". Ancora Grillo: "Per mantenere una televisione pubblica indecente e mantenuta dalle tasse degli italiani, controllata dai partiti e in perdita di 250 milioni di euro? Per permettere l’ingresso nel Tribunale della Repubblica di Milano dei parlamentari del Pdl a difesa di Berlusconi, un atto inaudito non sanzionato dalle Istituzioni? Per vedere ogni giorno le solite facce degli esponenti dei partiti che hanno rovinato il Paese?". Conclusione: "Se hai votato per il M5S anche soltanto per uno di questi punti, allora hai sbagliato voto. Mi dispiace. La prossima volta vota per un partito".

Oltre a chiudere al governo Bersani, Grillo torna a dire "no" alla partecipazione del M5S a

riunioni con i saggi nominati dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Per il comico genovese, infatti, è sbagliato partecipare a riunioni extraparlamentari di dieci saggi che sono parte del problema.

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