Rizzo, l'ultimo comunista irriducibile: viva Stalin (e Chavez)

Su Facebook Marco Rizzo rende onore a Stalin a 61 anni dalla morte: "La sua esperienza non è fallita"

Rizzo, l'ultimo comunista irriducibile: viva Stalin (e Chavez)

Ormai da qualche anno è fuori dal parlamento. Marco Rizzo, tra i fondatori di Rifondazione comunista, è confluito poi nel Pdci, di cui è stato capogruppo alla Camera e deputato al parlamento europeo. Oggi, senza più poltrona,è il segretario generale del Partito comunista (Comunisti sinistra popolare), una delle sigle che ancora oggi usano la falce e il martello. Continua a far parlare di sé per le proprie posizioni radicali. Vi elenchiamo le ultime due: ieri, 5 marzo, ha reso onore a Stalin. Poi ha ricordato Hugo Chavez, leader venezuelano scomparso un anno fa. Vediamo cosa ha scritto di Stalin sulla propria bacheca Facebook, ovviamente con un ritratto agiografico di "baffone" in divisa: "61 anni fa moriva. Oggi è un reciproco di Hitler, il suo nome serve a combattere il Comunismo. Il solo suo ricordo fa però tremare i padroni, ha edificato il primo paese socialista, senza di lui il nazismo avrebbe vinto. La sua esperienza non è fallita, è invece fallita la sua revisione. Il suo nome russo si traduce in "acciaio". STALIN. Terrore dei fascisti e dei falsi comunisti. Onore e Gloria a te!!!". Non c'è che dire, Rizzo è proprio un grande nostalgico di Stalin. Dire estimatore sarebbe riduttivo. Ne sente proprio la mancanza.

In un commento il sito l'Intraprendente definisce Rizzo "l’ultimo stalinista in guerra. Con la realtà". Aggiungendo che "Stalin fu uno dei più feroci dittatori della storia dell’umanità, forse il peggiore per il numero di vittime. In trentun anni di governo col pugno di ferro – anzi d’acciaio (da cui il soprannome) – fece morire fra le 20 e le 60 milioni di persone fra gulag, fucilazioni di massa e la carestia Ucraina, privata di tutto il grano a disposizione".

Ora, nessuno pretende che Rizzo diventi anticomunista. Ma che arrivi, ancora oggi, a celebrare Stalin, che negli anni Cinquanta fu "scaricato" da Kruscev, è a dir poco sorprendente. Vuol dire che Rizzo è rimasto ancora più indietro, agli anni Trenta e Quaranta. E fa finta di non vedere ciò che ormai è scritto sui libri di storia.

A Rizzo, comunque, piacciono i leader di un certo tipo.

Ad esempio, sempre su Facebook, ha voluto celebrare anche Hugo Chavez, il presidente-caudillo del Venezuela, scomparso un anno fa. Postando poi delle immagini, con la foto di Chavez e la scritta: "Onore e gloria eterna comandante".

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