Spending review, ecco il piano Bondi: tagli per 4,2 miliardi

Ecco il "cronoprogramma" per la razionalizzazione della spesa pubblica. Il commissario assicura: "Risparmi già entro giugno"

Spending review, ecco il piano Bondi: tagli per 4,2 miliardi

"Ottimizzazione dei prezzi/costi unitari, ottimizzazione delle quantità/consumi unitari, integrazione e razionalizzazione degli strumenti già esistenti per raggiungere gli scopi sopra indicati". Sono queste le aree di intervento identificate da Enrico Bondi, il commissario nominato dal governo per mettere a punto la cosiddetta spending review (la revisione e razionalizzazione della spesa pubblica).

Il "supertecnico" ha presentato oggi la sua tabella di marcia, quello che Palazzo Chigi chiama il "cronoprogramma". Dal lavoro svolto fino a qui, Bondi ha identificato "una serie di azioni per realizzare un sistema di acquisto realmente integrato e performante, in grado di ottimizzare il prezzo unitario di acquisto". Ora il commissario dovrà individuare i beni e i servizi che realmente servono alla pubblica amministrazione e determinare un benchmark (un punto di riferimento) per ogni amministrazione in modo che ogni ente possa programmare i propri acquisti. Grazie alle analisi già effettuate, Bondi e il governo sono sicuri che già entro giugno si possa arrivare a un risparmio di 4,2 miliardi di euro rispetto ai volumi di spesa attuali che si aggirano attorno ai 100 miliardi.

Ad aiutare il commissario nel suo lavoro sono state anche le

segnalazioni che i cittadini possono mandare fino a domani attraverso il sito di Palazzo Chigi. Fino ad ora ne sono arrivate più di 130.000. Il prossimo 12 giugno ci sarà un nuovo comitato interministeriale, per analizzare anche i dati interni e il piano di tagli messi a punto dai singoli Ministeri.

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