"Vendi la Tesla". L'urlo contro Fratoianni al corteo del M5S

Contestazione nei confronti di Nicola Fratoianni i durante la manifestazione del M5S contro il riarmo per la Tesla acquistata da sua moglie

"Vendi la Tesla". L'urlo contro Fratoianni al corteo del M5S
00:00 00:00

"Vendi la Tesla". Nicola Fratoianni è stato aprostofato così da alcuni ragazzi durante la manifestazione contro il riarmo indetta a Roma dal Movimento Cinque Stelle.

"Le piazze vanno sempre attraversate, quando si immagina che la piazza sia uno spazio aperto con tante persone con le quali bisogna parlare: se l'Europa vuole sopravvivere e non suicidarsi deve fare di tutto tranne spendere 800 miliardi in armamenti", ha detto il leader di Sinistra Italiana, non curandosi assolutamente di chi cercava di riaprire la nota polemica sull'acquisto di una Tesla da parte di sua moglie, la deputata di Avs Elisabetta Piccolotti. Una vicenda per la quale la parlamentare era stata duramente criticata anche dal giornalista Massimo Gramellini del Corriere della Sera. "Parlare di 'fighettismo di sinistra' non mi sembra adeguato alla mia storia. Lui ha detto che fighettismo è comprare Tesla? E se avessi comprato una Volvo sarebbe stata una scelta da fighetti? Se diciamo che utilizzare un'auto elettrica è da fighetti, allora stiamo dicendo che la transizione ecologica non serve", aveva replicato Piccolotti. "L'abbiamo presa prima che Musk diventasse nazista", aveva spiegato la deputata di Avs precisando di aver preso l'auto in leasing un anno e mezzo fa. "Quando ho visto il saluto nazista di Musk però ho detto 'no, questo è troppo: quando finisco le rate gliela restituisco. Mancano ancora due anni", aveva sottolineato mentre era ospite della trasmissione radiofonica "Un giorno da pecora". Piccolotti aveva fatto mea culp e aveva dichiarato di essersi pentita del suo acquisto "quanto tantissimi altri possessori di Tesla che in giro per il mondo le stanno coprendo di adesivi anti-Musk". Fratoianni, invece, si è fin da subito tirato fuori da ogni polemica precisando immediatamente che l'auto era di proprietà della moglie. Da buon marito e uomo di sinistra non ha mai voluto intromettersi in una vicenda che, a detta sua, riguarda esclusivamente la sua consorte e, pertanto, non si sente autorizzato a intervenire in merito.

Il leader di Sinistra Italiana e fondatore di Avs ha così voluto mantenere questa linea di condotta pure oggi e si è ben guardato dal replicare ai buontemponi che gli hanno chiesto di vendere la Tesla, ormai bollata dalla sinistra come auto del demonio.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica