L'Italia vince in Slovenia e allunga in classifica

Gli azzurri si impongono 1-0 con una rete di Thiago Motta al 28° st. La Nazionale di Prandelli consolida il primato in classifica nel gruppo C, a quota 13, con un margine di sei punti sulle seconde: Slovenia e Serbia. Gli Europei del 2012 sono sempre più vicini

L'Italia vince in Slovenia e allunga in classifica

Lubiana - Quella contro la Slovenia era una gara molto importante e piena di insidie, nonostante le apparenze. Ma gli azzurri l'hanno vinta imponendosi 1-0 (gol di Thiago Motta) e salendo così, nella classifica del Gruppo C, a quota 13 (Slovenia e Serbia sono a quota 7). La qualificazione per gli Europei del 2012 non è matematica ma il passo avanti è sicuramente molto importante. Prandelli si toglie il sassolino dalle scarpe: "Ci hanno definito l'Italia di serie B, continuino pure a farlo. Porta bene". Il commissario tecnico si riferisce alle polemiche divampate sui giornali alla vigilia della gara. Italia già qualificata? Prandelli mette le mani avanti: "Assolutamente no... è ancora lunga". Al di là dei tre punti sul campo conquistati dagli azzurri si è visto un discreto calcio e un bel gol, sia nel tiro di Motta sia, soprattutto, nell'azione di gioco portata avanti dall'Italia.

Il gol di Thiago Motta Al 28° del secondo tempo, quando la gara sembra scivolare via a reti inviolate, Thiago Motta indovina la zampata vincente con un'azione di percussione in stile rugbistico. Il centrocampista dell'Inter chiede e ottiene la sponda da Balzaretti, controlla il pallone a seguire coordinandosi in appena mezzo metro e tira un diagonale forte e preciso che si insacca alla sinistra del portiere sloveno Handanovic.Prima del gol della vittoria due nette occasioni da gol, una per l'Otalia, l'altra per la Slovenia: palo di Pazzini (23' pt) e traversa di Ljubijankic (12' st).

Scelte azzeccate dal ct Nonostante le accuse (Italia di serie B) Prandelli ha voluto mettere in campo un centrocampo pieno di "fosforo" e piedi buoni: Motta, Aquilani, Montolivo e Mauri. Due difensori di fascia molto abili nella spinta offensiva, Maggio e Balzaretti. Il solo Pazzini di punta, supportato da Cassano.

Una squadra, quella azzurra, messa molto bene in campo. Certo, gli avversari non erano dei fenomeni... però l'Italia oltre a vincere ha anche giocato bene, dando una prova di continuità rispetto all'amichevole di Dortmund con i tedeschi.

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