Anziano si uccide in ospedale: procura apre fascicolo contro ignoti

Un anziano si è suicidato lanciandosi dalla finestra dell'ospedale Niguarda. La Procura di Milano apre fascicolo contro ignoti per "istigazione al suicidio"

Anziano si uccide in ospedale: procura apre fascicolo contro ignoti

Un anziano si getta dalla finestra dell'ospedale Niguarda e muore. La Procura di Milano decide di indagare sui fatti apre un fascicolo contro ignoti per "istigazione"al suicidio.

È una tragedia dai tratti indefiniti quella che si è consumata appena qualche giorno fa in uno dei poli ospedalieri di spicco del capoluogo meneghino. Un uomo anziano del quale, su richiesta dei suoi familiari di mantenere la privacy, non sono state divulgate le generalità, si è lanciato dal balcone del reparto presso cui era ricoverato. Stando a quanto racconta il quotidiano Il Giorno, i fatti sarebbero occorsi appena qualche giorno fa e, la sera stessa del suicidio, la Procura di Milano avrebbe deciso di avviare le indagini.

La necessità degli inquirenti di investigare sulla drammatica vicenda è sorta dopo che, nella tasca del pigiama dell'uomo, è stata ritrovata una lettera diffamatoria nei confronti del personale della struttura. Nello scritto redatto dall'anziano prima di morire vengono rivolte accuse pesanti ai medici per "cattivo trattamento" e "negligenza per la cura della malattia". Dal momento che il paziente non avrebbe mai manifestato disagi comportamentali o psichici, si è deciso di analizzare la dinamica dell'accaduto.

Ciò che intendono verificare gli investigatori è l'eventualità che all'anziano sia stata somministrata una eccessiva quantità di farmaci con effetti depressivi.

L'ipotesi più accreditata, dunque, sembrerebbe quella di un suicidio determinato da un stato di scarsa lucidità mentale e squilibrio temporaneo.

Per queste ragioni è stato aperto un fascicolo senza iscritti per "istigazione al suicidio". Al fine di fare chiarezza, il pm Alessandra Cerreti, ha disposto l'autopsia sulla salma.

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