Cresce la vendita di elettriche e ibride

I dati di Findomestic: sale il mercato dell'usato, flessione per le aziendali

I consumi crescono di 21 miliardi. Nel 2018 la spesa totale degli italiani è aumentata del +2% rispetto al 2017: raggiungendo 1.000 miliardi e 80 milioni e consolidando così un trend positivo che dura da cinque anni. Lo certifica l'Osservatorio Findomestic 2018, fotografando l'andamento dell'anno che volge al termine.

Il mercato dei veicoli pesa per il 3% sui consumi totali, con un incremento dell'incidenza dello 0,7% rispetto al 2014. Le vendite di veicoli risultano in crescita dell'1,6%, mentre i prezzi sono in calo dello 0,5%. Il primato per giro d'affari spetta alle auto usate con quasi 19 miliardi di euro, mentre il mercato delle auto nuove, secondo le stime di Prometeia, a fine anno raggiungerà 17,6 miliardi di euro per un totale di 1.932.000 immatricolazioni con una contrazione del 2,1% in valore e del 2,9% in volume: una quota di equilibrio per il mercato italiano, in assenza degli incentivi alla rottamazione che avevano spinto la domanda nei primi anni 2000.

Calano del 3,5% le immatricolazioni dei privati, confermando l'andamento negativo già rilevato nel 2017. Brusca frenata anche per le auto aziendali, per le quali si registra una flessione del 2,2% dopo l'impennata del +22,8% dello scorso anno. A rallentare l'acquisto di auto nuove secondo l'Osservatorio Findomestic contribuiscono l'incertezza della situazione economica, la crescente incidenza sui budget familiari dei durevoli per la casa, gli interventi di policy come l'introduzione della procedura di omologazione Wlpt (il nuovo standard per le emissioni inquinanti in vigore da settembre 2018) e i provvedimenti contro le motorizzazioni diesel, ma anche la diffusione del car sharing nei grandi centri cittadini e una crescente propensione verso il noleggio a lungo termine (Nlt). Sono 881mila le auto Nlt in circolazione: nel 2018 le immatricolazioni toccheranno le 276.000 unità con un aumento del +6,1% rispetto al 2017, garantendo al settore una quota di mercato del 14,3%. Anche se il primato è a rischio, più di un'auto su due (54%) di nuova immatricolazione è alimentata ancora a diesel, nonostante il calo del 10% registrato quest'anno. Le auto a benzina crescono del 4% e raggiungono una quota del 33%, mentre quelle con alimentazione alternativa aumentano del 15% per una fetta di mercato pari al 13%. Le ibride/elettriche sono in aumento del 40% e valgono un terzo di quelle con alimentazione alternative. I veicoli a metano crescono del 23% mentre sono in lieve flessione (-0,6%) quelli a Gpl.

Il mercato dell'usato cresce in valore del 3,5% e in volume del 3%, ma mostra un rallentamento rispetto al 2017 quando la domanda era stata sostenuta da un'immissione record di vetture a km 0 (+49% la variazione rispetto al 2016). La propensione all'acquisto di vetture usate è favorita non solo dall'incertezza della situazione economica, ma anche dall'offerta particolarmente vivace nel segmento delle km 0 e delle vetture provenienti dal noleggio. Se sul mercato del nuovo si sta registrando un progressivo «abbandono» del diesel, nell'usato le compravendite di auto a gasolio si mantengono in crescita (+6%). L'Osservatorio registra che il mercato dei motoveicoli nel 2018 cresce del 6,2% in valore e del 3,4% in numero di immatricolazioni. Il mercato dei camper si conferma in espansione sia in termini di pezzi venduti (+17,1%) che in valore (+19%).

Il giro d'affari dei camper ammonta a 232 milioni di euro: una nicchia che, però, sta attirando di anno in anno un numero crescente di appassionati, in un contesto generale di ripresa del numero di viaggi turistici.

AleGian

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