Il degrado dimenticato da Sala nella periferia di Milano: irregolari negli ex edifici militari

Sporcizia, camper e baracche usate come case dai rom e occupazioni abusive degli ex capannoni militari

Il degrado dimenticato da Sala nella periferia di Milano: irregolari negli ex edifici militari

Passano i mesi, passano anche gli anni, ma la situazione di Milano non migliora. Anzi, il degrado che ormai la caratterizza in certe zone sembra subire una sorta di effetto domino in cui le situazioni limite sono sempre più numerose e gravi. I reati sono all'ordine del giorno tra rapine, violenze, scippi e vandalismi. Molti di questi sono compiuti per mano di cittadini stranieri arrivati in città senza un progetto e senza controllo. Il risultato è alla luce del sole: gli sbandati e i senza dimora che vivono ai limiti, e spesso al di là dei paletti della legalità, ricorrendo a espedienti e crimini. Basta fare un giro in periferia a Milano per scontrarsi con situazioni intolleranti, con diversi edifici di proprietà pubblica abbandonati al degrado e occupati dagli stranieri che vi vivono in condizioni di disagio estremo.

L'ultimo esempio documentato è quella dell'area di piazza d'Armi, nel Municipio 7, dove hanno effettuato un sopralluogo Silvia Sardone, europarlamentare e consigliere comunale della Lega, e Francesco Giani, capogruppo leghista in Municipio 7. In questo grande spazio, un tempo destinazione militare e oggi quasi del tutto abbandonato, trovano alloggio "diversi clandestini, tutti di origine nordafricana, che vivono all’interno di edifici pericolanti, con tanto di pavimenti crollati, e in condizioni igienico-sanitarie pessime". Sardone e Giani riferiscono di aver parlato con alcuni di loro durante il sopralluogo e di aver scoperto che il gruppo non si trova in città da poco tempo e che, quindi, questa non è la loro prima soluzione abitativa nella città amministrata da Beppe Sala.

Anzi, sono a Milano "già da anni, saltando da un’occupazione abusiva all’altra e senza ricevere mezzo aiuto da parte dei servizi sociali del Comune. Se questa è l’accoglienza della sinistra, il cui unico obiettivo è quello di riempire la città di irregolari solo per far risaltare i grandi numeri salvo poi abbandonarli al loro destino, allora c’è poco da star tranquilli". Una riflessione amara da parte di Sardone e di Giani, che però rispecchia la realtà di quanto si sta verificando a Milano negli ultimi anni . Quelle stesse palazzine militari sono già state sgomberate alcuni anni fa ma l'amministrazione non ha mai fatto una vera e propria opera di messa in sicurezza, con il risultato inevitabile di una nuova situazione emergenziale.

"Sul perimetro dell’area, in mezzo ai campi, tra rifiuti di ogni tipo e apparecchi elettronici smontati, ci sono anche baracche e camper usati come abitazioni da famiglie rom.

Inutile riportare il degrado e la sporcizia che affliggono anche questa periferia di Milano, eppure il sindaco Sala e la sua giunta qui non si sono mai visti. Come se l’illegalità lontana dal centro non avesse valore", accusano i leghisti, che sul campo raccolgono le lamentele dei cittadini, ormai stanchi di vivere nel degrado.

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