Tutto pronto per il cenone col menu più bello dell'anno

Ostriche della Bretannia, le immancabili lenticchie o il Tartufo bianco d'Alba. Ecco le proposte più creative

Tutto pronto per il cenone col menu più bello dell'anno

La notte più lunga dell'anno sta per cominciare e, secondo le stime Fipe, oltre 6,3 milioni di italiani brinderanno al 2019 in uno dei 93mila ristoranti aperti a San Silvestro. A Milano l'offerta spazia dai cenoni d'autore ai veglioni con spettacoli e musica dal vivo: chi è stufo del solito menu ha l'imbarazzo della scelta. Ecco qualche proposta per chi è in coppia e per chi è in gruppo.

GLI CHEF STELLATI

Che cosa c'è di meglio di una cena stellata a Capodanno? Il menu di 10 portate di Claudio Sadler (via Ascanio Sforza, 77; 210 euro) include lo sfizioso astice in olio cottura, lenticchie e vaniglia, mentre al Vun dell'Hotel Park Hyatt (via Silvio Pellico, 3; 375 euro con flûte di benvenuto) l'estro creativo di Andrea Aprea si rivela in una cena da 9 portate che comincia con ostrica, mela verde, rafano e yogurt

PROPOSTE D'AUTORE

Per chi cerca un servizio meno formale, ma non rinuncia a un cenone d'autore, gli indirizzi gourmet non mancano. Nella proposta di Bu:r (via Mercalli; 185 euro) curata dallo chef italo-olandese Eugenio Boer si gusta anche una ricercata scaloppa di foie gras, scampo e frutto della passione, mentre Alex Brambilla del ristorante Piazza Repubblica (via Aldo Manuzio, 11; 120 euro) porta in tavola una golosa costoletta di agnello, gnocco di pane alle olive, fonduta al parmigiano, crema di castagne e polvere di caffè. E per chi sceglie una cena fuoriporta, a Gussago, in provincia di Brescia, Alberto Gipponi del ristorante Dina (via Santa Croce, 1; 110 euro) offre un menu a sorpresa che invita a percorrere nuove strade verso l'inatteso.

LA FORMULA DEL BISTROT

Per gli amanti del bistrot e dei frutti di mare c'è Langosteria Bistrot (via Privata Bobbio, 2; 260 euro) con un menu che spazia dall'aragosta in salpicon all'astice blu alla griglia, pak choi e salsa allo zenzero. Da citare anche i bistrot di importanti chef cittadini, come il Chic'n Quick di Claudio Sadler (95 euro), Pisacco di Andrea Berton (70 euro) e Cupola, lo spazio lounge del Park Hyatt con menu firmato da Andrea Aprea (270 euro).

ANCHE LA MUSICA E' SERVITA

Per chi non può fare a meno della musica, l'Erba Brusca organizza il Capodanno Brusco (via Alzaia Naviglio Pavese, 286; 75 euro). Dopo la cena della chef Alice Delcourt è previsto un dj set con dress-code ispirato al film Grease. Da Dry (viale Vittorio Veneto, 28; menu + open bar 80 euro) la pizza gourmet incontra il pesce e il divertimento è garantito dal party a tema The Last Kiss con bacio di rigore sotto il vischio e musica all night long.

ETNICI E DINTORNI

Gli appassionati di cucina dal mondo possono cenare da Wicky's (corso Italia, 6; 130 euro): a San Silvestro si serve un classico come il Wikakuni burger, farcito con maialino nero dei Nebrodi lessato per 16 ore secondo un'antica ricetta giapponese. Sapori orientali anche per Mu Fish a Nova Milanese (via Galileo Galilei, 5). Gli chef Jiang e Kim propongono il menu Young (40 euro), il Classic (70 euro), tra dim sum, tartare di pesce, sushi, uramaki più alcune invitanti creazioni.

Se invece amate la carne, sui Navigli ha aperto Valhalla, ristorante «vichingo» (via Ronzoni, 2; 80 euro) che offre selvaggina alla brace o cotta a bassa temperatura. Il menu di Capodanno comprende invece zuppa di legumi e orzo con lingua di vitello croccante e stracotto di capra al vino rosso, polenta di Storo e radicchio tardivo.

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