Obama: "Cambiamo il futuro" Renzi in extremis coi "grandi"

Dopo gli scontri 150 capi di Stato discutono del riscaldamento globale. L'Italia aggiunta in extremis alla lista dei Paesi coinvolti

Obama: "Cambiamo il futuro" Renzi in extremis coi "grandi"

Dopo gli scontri di ieri a Parigi oggi più di 150 capi di Stato e di governo danno via alla 21esima Conferenza sul clima delle Nazioni unite (Cop21) per discutere del riscaldamento climatico e cercare un accordo per limitare i danni all'ambiente. François Hollande li ha accolti in una Le Bourget blindata dopo gli attentati del 13 novembre.

Barack Obama è arrivato ieri sera nella capitale francese. Il presidente americano ha fatto una sosta fuori programma davanti alla sala concerti del Bataclan, uno dei teatri della strage jihadista e dove sono morte 90 delle 130 persone vittime degli attentati. Al suo fianco c'erano il presidente francese e il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo. Obama è rimasto per alcuni minuti in silenzio davanti a candele e fiori posti dai parigini a ricordo delle vittime. Lui stesso ha posto in terra una rosa bianca.

Oggi alla Cop21 lancerà la Mission Innovation, un'iniziativa con cui 20 Paesi più una ventina di grandi imprenditori guidati da Bill Gates si impegneranno a raddoppiare i loro investimenti nella ricerca e lo sviluppo per contrastare i cambiamenti climatici dei prossimi 5 anni. A Le Bourget Obama è arrivato insieme al segretario di Stato John Kerry.

Intanto anche Matteo Renzi è arrivato a Parigi ieri sera e questa mattina è arrivato a Le Bourget dove è stato accolto, come gli altri leader, da François Hollande, dal segretario dell'Onu Ban Ki-moon e dal ministro dell'ambiente francese Segolène Royal. Secondo quello che scrive però La Stampa, inizialmente il nostro Paese non era nella lista dei Paesi coinvolti dal piano di investimenti lanciato da Obama. L'Italia sarebbe stato aggiunto solo ieri sera, consentendo oggi a Renzi di siedere al tavolo con grandi leader mondiali.

Il premier italiano fa finta di niente e tira dritto: "L'Italia vuole stare tra i protagonisti della lotta all'egoismo, dalla parte di chi sceglie valori non negoziabili come la difesa della nostra madre terra", scrive su Facebook, annunciando l'investimento di "quattro miliardi di dollari da qui al 2020" e "lo sforzo delle istituzioni e delle aziende a cominciare da Eni e Enel".

C'è una sfida che riguarda tutti noi, i nostri figli e i nostri nipoti: il futuro del pianeta. Senza allarmismi inutili,...

Posted by Matteo Renzi on Lunedì 30 novembre 2015

Lotta a terrorismo e cambiamento climatico "sono due grandi sfide che dobbiamo affrontare", ha detto Hollande aprendo il summit, "Ai nostri figli dobbiamo lasciare di più che un mondo libero dal terrore, un pianeta preservato dalle catastrofi, un pianeta sostenibile. Un accordo è essenziale", perchè "miliardi di persone hanno gli occhi puntati su di noi".

"Sono venuto di persona come rappresentante della prima economia mondiale e del secondo inquinatore per dire che noi, Stati Uniti, non

solo riconosciamo il nostro ruolo nell'aver creato il problema ma che ci assumiamo anche la responsabilità di fare qualcosa in proposito. Possiamo cambiare il futuro qui e adesso", ha detto Barack Obama al summit sul clim

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