Un errore da 10,5 milioni di sterline sul conto: la banca se ne accorge dopo 7 mesi

A una donna australiana sono stati erroneamente trasferiti sul conto corrente 10,5 milioni di sterline e li ha usati per comprare una casa. Ma adesso dovrà restituire tutto: la società si è accorta dell’errore commesso dopo ben 7 mesi

Un errore da 10,5 milioni di sterline sul conto: la banca se ne accorge dopo 7 mesi

Thevamanogari Manivel, una donna australiana di Melbourne, ha ricevuto erroneamente sul proprio conto corrente ben 10,5 milioni di sterline, al posto dei soli 10 dollari di rimborso che avrebbe dovuto ricevere. Con quei soldi, inaspettatamente piovuti dal cielo, la signora in questione ha pensato bene di comprare una lussuosa proprietà per la sua famiglia. Peccato però che nel dicembre 2021, dopo ben 7 mesi, la piattaforma di trading di criptovaluta Crypto.com, che aveva trasferito accidentalmente la cifra record sul conto della donna, si sia accorta dell’errore.

Aveva speso la maggior parte dei soldi

Come riportato dal The Guardian, la società ha quindi avviato un'azione legale presso la Corte Suprema del Victoria e a febbraio è stato concesso il blocco del conto presso la Commonwealth Bank di Manivel. La maggior parte del denaro era però già stata trasferita su altri conti, di amici e parenti, che sono stati successivamente congelati. A quel punto la Corte Suprema ha avviato le indagini scoprendo che 1,35 milioni di dollari del denaro erano stati utilizzati a febbraio per comprare una casa con quattro bagni e cinque camere da letto a Craigieburn. Non solo, tale proprietà era stata trasferita al nome della sorella di Manivel, Thilagavathy Gangadory, che vive in Malesia. Il resto dei soldi erano invece stati distribuiti tra sei persone, tra le quali anche la figlia e la sorella.

La casa dei sogni è stata messa in vendita

Il perché di un simile errore è stato spiegato: la società Crypto.com aveva per sbaglio inserito il numero di conto corrente della donna nel campo riservato all'importo. Questo numero era appunto formato da 9 cifre. Quello che invece sembra davvero senza spiegazione, come hanno sottolineato anche i legali, è che nessuno nella società si sia accorto del folle sbaglio per ben 7 mesi. Sembra che l’errore sia saltato fuori durante un audit di routine.

Dovrà pagare anche gli interessi

Di sicuro la società, appena si è resa conto di cosa era successo, ha subito avviato un procedimento legale contro la donna chiedendo di riavere indietro tutti i soldi, fino all’ultimo centesimo.

I conti della donna e della sorella sono stati per il momento congelati, e la casa dei sogni è stata messa in vendita. James Elliott, giudice della Corte Suprema del Victoria, ha disposto la vendita della proprietà e il rimborso del denaro, oltre al 10% di interessi e al costo delle spese legali.

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