Il guinzaglio resta bloccato: cane rischia decapitazione

La tragedia evitata a Houston, in Texas. Il cane è stato salvato da un ragazzo che è intervenuto subito riuscendo a slegare il guinzaglio

Il guinzaglio resta bloccato: cane rischia decapitazione

Il coraggio, il sangue freddo e la prontezza di riflessi di un giovane hanno salvato un cane da una morte a dir poco orribile.

Un dolce Pomerania, infatti, stava per essere strangolato e decapitato dal guinzaglio rimasto incastrato nelle porte dell’ascensore. Il tutto a causa della disattenzione della sua padrona che era entrata nel mezzo senza però sincerarsi se anche il suo tenero amico a quattro zampe avesse fatto lo stesso. La fortuna, però, ha assistito l’innocente animale. Sul posto c’era il 27enne Johnny Mathis che, accortosi di quanto stava accadendo, è intervenuto prontamente evitando il compiersi di un dramma.

La vicenda ha avuto luogo in un palazzo di Houston in Texas. Il ragazzo, mentre stava rientrando a casa dal lavoro, ha incrociato una nuova inquilina con il suo cane al guinzaglio. La donna era entrata nell’ascensore non preoccupandosi, però, della povera bestiola che aveva esitato ad avanzare. L’insicurezza stava costando caro al cane. Le porte del mezzo si sono chiuse bloccando il guinzaglio. Il dolce Pomerania è stato, così, trascinato dall’ascensore che si era messo in moto.

Proprio in quel momento lungo il corridoio stava transitando Johnny che ha visto il cane in enorme difficoltà e, senza pensarci su, è intervenuto cercando di liberare l’animale dalla morsa staccando il laccio che lo stva per decapitare. “All’inizio ho provato a romperlo, facendo il tentativo di piegarmi su di esso con tutto il peso ma non avrebbe funzionato. Poi, mi sono reso conto che il colletto aveva una fibbia al posto di alcuni aggeggi che potevano aprirsi e staccarsi”, ha raccontato il giovane.

Ma la situazione non era semplice. Il ragazzo ha dovuto eseguire più tentativi in quanto la pelliccia del cane era molto soffice. Un calvario durato 20 secondi mentre la proprietaria urlava in preda al panico nell’ascensore. Infine, Mathis è riuscito a togliere il guinzaglio e a liberare l’animale. Quando la ragazza è tornata al piano terra, si è gettata sul pavimento, ha abbracciato il suo cane e ha iniziato a piangere a dirotto. La donna ha raccontato di non essersi resa conto della mancanza del suo amico a quattro zampe perché non sentiva la stretta del guinzaglio, dato che era quello a scomparsa.

Mathis ha raccontato di essersi sentito davvero male per la ragazza.

“Non mi rendevo conto di quanti contraccolpi potessero esserci per lei. Le cose possono accadere, siamo tutti umani ma basta un secondo per perdere l’attenzione. Spero che le persone prestino maggiore attenzione agli animali sugli ascensori.”

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