"La piangeremo per anni". Lo choc degli inglesi davanti alla morte della regina

Fiori, biglietti e lacrime che si mescolano alla pioggia battente che bagna Londra in queste ore: è così che il Regno Unito saluta la sovrana più amata

"La piangeremo per anni". Lo choc degli inglesi davanti alla morte della regina

Tutti sapevano che prima o poi sarebbe accaduto. Quest'oggi, prima dell'annuncio della morte della regina Elisabetta II, i segnali si sono susseguiti nell'attuazione dell'operazione London bridge. I giornalisti della Bbc vestiti di nero, il mancato cambio della guardia a Buckingham Palace e tanti altri dettagli di una giornata che segnerà la storia del Regno Unito e del pianeta. L'8 settembre 2022 è una data che verrà ricordata per sempre come la fine del regno della monarca più longeva di tutti i tempi. Più di lei, in tutti i tempi, solo il re Sole ha governato per un tempo più lungo.

Nonostante la pioggia battente che fatalmente si è abbattuta per ore su Londra e sull'intero Regno Unito, una folla in lacrime è affluita a Buckingham Palace. Il flusso è cominciato prima che, alle 18.30 ora di Londra, venisse annunciata la morte della amatissima Regina Elisabetta II, che solo pochi mesi fa aveva festeggiato i 70 anni di regno. Il primo mazzo di fiori è stato posato alle 17 davanti ai cancelli, quando ancora l'annuncio ufficiale non era stato dato ma la città era già avvolta da un tetro presagio.

Davanti ai cancelli della residenza ufficiale londinese, nonostante la sovrana sia morta in Scozia, a Balmoral, la processione ininterrotta di migliaia di persone prosegue tra fiori e biglietti di cordoglio. "Siamo venute a renderle omaggio era come una nonna per la nazione, era la nostra coscienza: è una perdita enorme", ha detto a AFP una giovane inglese accorsa con un'amica. E ancora: "Sono triste, certo è stata presente in tutta la mia vita, rappresenta moltissimo per tutti noi: nessuno sa che cosa succederà senza di lei".

Il tenore delle dichiarazioni degli inglesi è sempre lo stesso: "Lo so che aveva 96 anni, ma questo non mi impedisce di essere sotto choc. È nei nostri cuori".

Il filo comune che unisce tutte le testimonianze è che per i suoi sudditi, la morte della regina Elisabetta corrisponde alla perdita di un affetto familiare: "L'abbiamo sempre conosciuta, è la madre della nazione ed è stata eroica in molte situazioni. Il mio rispetto per lei è immenso, ma il mio amore ancora più grande: la piangeremo per anni".

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