Sudafrica in mano alle bande criminali: governo schiera l’esercito

Negli ultimi sei mesi sono state più di duemila le persone uccise nella sola Provincia del Western Cape, la quarta provincia per estensione del Sudafrica.

Sudafrica in mano alle bande criminali: governo schiera l’esercito

In Sudafrica, per affrontare la crescente violenza nei quartieri più poveri della capitale legislativa del Paese, è stato schierato l’esercito per le vie di Città del Capo. Il governo intende prendere di mira le bande che tengono spesso in ostaggio interi quartieri della terza città più popolosa del Sudafrica, nazione che non si è evoluta come sognava Nelson Mandela.

L'esercito sarà schierato nelle strade di Cape Town, almeno all’inizio, per una missione che dovrebbe durare circa tre mesi. Tuttavia in molti credono che la missione durerà molto di più perché, negli ultimi anni, la violenza è cresciuta in maniera esponenziale.

Secondo Al Jazeera negli ultimi sei mesi sono state più di duemila le persone uccise nella sola Provincia del Western Cape, la quarta provincia sudafricana per estensione (con i suoi quasi 130 mila chilometri quadrati), in un’area situata lungo la costa sudoccidentale del Sudafrica che conta poco più di sei milioni e mezzo di persone. In proporzione, paragonandolo la situazione agli abitanti delll’Italia, è come se in sei mesi fossero stati uccisi da noi poco meno di ventimila persone.

Andando a spulciare i dati, la metà dei due mila omicidi commessi nell’ultimo semestre è collocabile in un'area (di circa 25 km) conosciuta come Cape Flats (le "pianure del capo"), una zona situata a sud-est del centro urbano della Città del Capo, considerato il "ghetto nero" della città dominato dalla gang.

Come riporta la Fox, il ministro della polizia sudafricano Bheki Cele è stato chiaro: "non si può continuare così, la gente sta morendo. Dobbiamo fare qualcosa in più". Veicoli militari corazzati e truppe in equipaggiamento da combattimento scenderanno nelle strade nel tentativo di combattere le varie gang. L'esercito manterrà posti di blocco, utilizzerà il supporto aereo - per lo più elicotteri - per osservare, effettuerà pattuglie a piedi e sui veicoli e tenterà di identificare i laboratori illegali di produzione di droghe.

Il generale di brigata Mafi Mgobozi, ha detto che i soldati sono stati "informati" delle "condizioni sul terreno" nelle aree in cui andranno a schierarsi. Si tratta, in particolare, di 10 punti caldi: Bishop Lavis, Delft, Elsies River, Kraaifontein, Khayelitsha, Manenberg, Mfuleni, Mitchells Plain, Nyanga e Philippi.

La polizia, da parte sua, ha assicurato che si farà una caccia ai criminali "casa per casa, per cercare di sradicare i criminali" ed ha istituito una taglia (di 70 mila rand sudafricani, pari a poco meno di 4500 euro) per ricevere informazioni sugli assassini, probabilmente sei uomini, che venerdì scorso hanno ucciso sei giovani donne, di età compresa tra i 18 e i 26 anni, in una casa nell'insediamento intitolato a "Marcus Garvey" che si trova nella comunità di Philippi East. Nell’ultimo fine settimana sono stati undici i morti a causa diverse sparatorie avvenute a Città del Capo.

L'arcivescovo anglicano di Città del Capo, monsignor Thabo Makgoba, ha descritto gli omicidi di Philippi East come particolarmente scioccanti "sullo sfondo di quello che per lungo tempo è stato un livello

spaventoso e inaccettabile di gangsterismo, violenza e criminalità. So che le comunità hanno chiesto l'esercito, ma usare i soldati per il lavoro di polizia quando non hanno esperienza pratica può comportare dei pericoli".

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