Transgender, in California pioggia di dollari per il cambio sesso

È in discussione un disegno di legge nello stato americano che permetterebbe alle organizzazioni transgender di finanziare il cambio di sesso e di pagare i trattamenti ormonali

Transgender, in California pioggia di dollari per il cambio sesso

La pandemia da Covid-19 e le gravi ripercussioni economiche non placano le polemiche in California sul TransgenderWellnessand Equity Fund, disegno di legge presentato dai deputati democratici Miguel Santiago e Scott Wiener a sostegno delle persone transgender, come peraltro suggerisce il nome. Tale di disegno di legge, in discussione in queste ore, prevede lo stanziamento di 15 milioni di dollari per pagare alcuni servizi alle persone transgender, incluso il cambio di sesso e le terapie ormonali per coloro che non possono permettersi i costosi trattamenti. Se approvato, il fondo stanzierà milioni di dollari in sovvenzioni a organizzazioni no-profit del mondo Lgbt, oltre che finanziare ospedali e cliniche private che forniscono bloccanti della pubertà, ormoni per minori, nonché le già citate operazioni di cambio sesso per adulti.

Il 23 marzo scorso, scrive Forbes, un gruppo di organizzazioni trans ha inviato una lettera al governatore della California Gavin Newsom proponendo la creazione di un fondo per le persone transgender al fine di far fronte alle esigenze urgenti e a lungo termine dei circa 22.00 trans presenti nello stato, il più "progressista" d'America. Nella lettera inviata al Governatore Newsom, le organizzazioni Trans Latin Coalition e Transgender Health and Wellness Center, hanno sottolineato la necessità non solo di un maggiore supporto, ma anche il fatto che i finanziamenti per questi servizi dovrebbero essere concessi a organizzazioni che capiscono in prima persona le esigenze delle comunità che rappresentano. "I bisogni e i problemi delle persone transessuali in tutto lo stato non vengono ascoltate", ha dichiarato Bamby Salcedo, Presidente di TransLatin. Da qui l'iniziativa dei due deputati democratici, che ha fatto insorgere i gruppi pro-vita californiani.

In un comunicato, il California Family Council sottolinea come "mentre lo stato della California inizia a tagliare i budget e ridurre i salari statali per far fronte a un deficit di 56 miliardi", due legislatori statali "hanno pensato che è un buon momento per chiedere 15 milioni di dollari per sovvenzionare i servizi transgender". A sostegno della tesi dei gruppi pro-vita la testimonianza della transgender Laura Perry, nata uomo, che racconta gli effetti estremamente dannosi degli ormoni sessuali e degli interventi di cambio di sesso sul suo corpo e sulla sua anima. Perry testimonierà presso l'Assemblea generale della California contro il disegno di legge in compagnia del dottor Quentin L. Van Meter, un endocrinologo pediatrico con 40 anni di esperienza. "La scienza dimostra che gli esseri umani sono esseri sessuali binari con un'anatomia intesa a facilitare la procreazione", ha scritto Van Meter in una lettera contro il disegno di legge. "Non vi è assolutamente alcun dubbio sugli effetti dannosi ampiamente documentati degli ormoni per il cambio di sesso".

Toni Brandi (ProVita Onlus) osserva in merito alla vicenda californiana: "Assurdo che mentre Paesi come Inghilterra si scagliano contro il cambiamento di sesso dei minorenni, in particolare dopo gli scandali che hanno interessato la Tavistock Gender Clinic di Londra e in numerosi stati americani come

Idaho, Ohio, South Dakota e Tennessee stanno approvando leggi per fermare proprio l’ondata di cambiamenti di sesso in un periodo di crisi come questo legislatori della California abbiano tali assurdità come priorità".

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica