Neonata lasciata alla culla della vita di Bergamo, pesa 2,9 chili e sta bene

Una neonata è stata lasciata alle 17 alla culla per la vita situata all'esterno della sede della Croce rossa di Bergamo. Dopo i casi di Milano un’altra giovane vita è stata abbandonata da chi non riuscirebbe ad averne cura

Neonata lasciata alla culla della vita di Bergamo, sta bene(
Neonata lasciata alla culla della vita di Bergamo, sta bene(

Una neonata è stata lasciata alle 17 alla culla per la vita situata all'esterno della sede della Croce rossa di Bergamo. Dopo i casi di Milano un’altra giovane vita è stata abbandonata da chi non riuscirebbe ad averne cure. La piccola sta bene: è stata portata da un equipaggio di soccorritori all'ospedale Papa Giovanni XXII. La mamma ha lasciato un biglietto in cui spiega che non può prendersi cura della piccola.

La piccola è stata chiamata Noemi

La bambina è stata chiamata Noemi e pesa 2,9 chili: è precauzionalmente ricoverata nel reparto di Patologia neonatale dell'ospedale Papa Giovanni XXIII. Il caso è stato segnalato al tribunale dei minori di Brescia mentre gli agenti della Questura di bergamo hanno avviato le indagini di rito per capire chi e perchè ha abbandonato la piccola. E' in assoluto la prima volta che viene usata a Bergamo la Culla per la vita, inizialmente posizionata nei pressi del monastero Matris Domini di Via Locatelli, in centro città, e nel 2019 spostata a Longuelo, nei pressi della Croce Rossa. La culla è riscaldata in inverno e rinfrescata d'estata: un sensore consente di allertare la centrale della Croce rossa e far scattare il soccorso. La bimba è probabilmente nata nella mattinata di oggi e la mamma deve aver partorito in casa. Ha lasciato la bimba attorno alle 17.05 e dopo cinque minuti è tornata lasciando nella culla un biglietto preso in esame dalla questura.

I dati sugli abbandoni

Dopo gli abbandoni di bambini avvenuti a Milano nell’ultimo mese la Società Italiana di Neonatologia (SIN) ha confermato che l'ultima indagine realizzata sugli abbandoni dei minori risale tra luglio 2013 e giugno 2014 ed è stata condotta su un campione nazionale di 100 centri nascita.

La ricerca conferma 56 neonati non riconosciuti dalle mamme italiane su un totale di 80.060 bambini nati, lo 0,07% sul totale dei nati vivi. Nel 62,5% dei casi si tratta di neonati non riconosciuti da madri straniere e nel 37,5% da italiane, con un'età compresa tra 18 e 30 anni nel 48% dei casi.

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