
“L'introduzione dei dazi del 20% sui prodotti europei da parte dell'amministrazione Trump rappresenta una minaccia per l’impatto significativo che può generare su settori strategici come il manifatturiero, l’agroalimentare e la meccanica. È fondamentale, pertanto, che l’Unione Europea intervenga con determinazione per proteggere le imprese e i lavoratori, avviando immediatamente un negoziato per evitare sulle economie coinvolte. Non servono reazioni impulsive o misure di ritorsione contro gli Stati Uniti, che restano un alleato strategico, ma soluzioni concrete in grado di salvaguardare i rispettivi interessi nazionali. Parallelamente, occorrono interventi efficaci per garantire la tenuta del mercato del lavoro, con un’azione coordinata a livello comunitario che rafforzi il mercato interno, rilanci gli investimenti in politiche industriali e promuova nuovi accordi bilaterali per diversificare le opportunità di export. A livello nazionale, l’UGL auspica la prosecuzione del tavolo di confronto già avviato dal Governo con le organizzazioni sindacali e datoriali, per individuare misure concrete a tutela dei settori più esposti e valorizzare il sistema produttivo italiano.
Al contempo, riteniamo indispensabile la sottoscrizione di un Patto di responsabilità per la crescita e il lavoro, che coinvolga istituzioni nazionali e locali insieme ai principali attori sociali per fornire risposte di lungo periodo e costruire un sistema economico più solido in grado di offrire prospettive concrete ai lavoratori”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito ai dazi introdotti dall’amministrazione Trump.- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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