Compravendita senatori, Berlusconi: "La richiesta dei pm confligge con la realtà"

Berlusconi commenta la condanna a 5 anni chiesta dalla procura di Napoli: "Richiesta in linea con la tradizione dei peggiori processi politici"

Compravendita senatori, Berlusconi: "La richiesta dei pm confligge con la realtà"

L'ennesimo assalto contro il leader di Forza Italia. La Procura di Napoli ha chiesto cinque anni di reclusione per Silvio Berlusconi e quattro anni e quattro mesi per Valter Lavitola con l'accusa di corruzione. La richiesta è stata formalizzata dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli al giudice Serena Corleto. A sostenere l'accusa a dibattimento sono stati i pm Henry John Woodcock, Alessandro Milita, Vincenzo Piscitelli e Fabrizio Vanorio. Milita ha parlato di vicenda che "resterà nei libri di storia". Gli avvocati difensori di Berlusconi, Niccolò Ghedini e Michele Cerabona hanno depositato al tribunale una missiva in cui l'ex presidente del Consiglio chiede di dichiarare insindacabili le condotte al centro del processo perché coperte da immunità parlamentare.

"Una richiesta, quella della Procura di Napoli, che confligge con la realtà e con tutte le risultanze processuali, in linea con la tradizione dei peggiori processi politici". È quanto dichiara il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi commentando la richiesta di condanna a 5 anni da parte della Procura di Napoli nel processo sulla compravendita di senatori. "Confido che il Tribunale voglia rapidamente ristabilire la verità dei fatti e pronunciare una sentenza totalmente assolutoria", conclude Berlusconi.

"Tutti i testimoni e tutte le prove documentali hanno dimostrato la totale inconsistenza dell’assunto accusatorio. Lo stesso De Gregorio ha dovuto ammettere che la sua adesione al Centrodestra era un ritorno a casa e che le sue azioni politiche erano svincolate dalle asserite dazioni di denaro, peraltro del tutto sfornite di ogni prova.

Che la Procura di Napoli nonostante tutto ciò abbia ritenuto di chiedere una sentenza di condanna al massimo della pena è davvero assurdo", hanno dichiarato in una nota i legali di Silvio Berlusconi,Franco Coppi, Michele Cerabona, Bruno Larosa e Niccolò Ghedini. "Confidiamo che il Tribunale voglia assolvere con formula ampia il presidente Berlusconi da questa incredibile accusa", concludono.

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