Fedriga a valanga doppia la sinistra: vittoria bis con il 64%. La Lega supera Fdi. "Sì al buongoverno"

Il governatore uscente rieletto con un plebiscito. La sua lista vola al 18%, Carroccio primo partito. La Meloni: "Premiato il centrodestra". Berlusconi: !"Alleanza ancora vincente. Avanti tutta!". Salvini: "Il lavoro di squadra paga"

Fedriga a valanga doppia la sinistra: vittoria bis con il 64%. La Lega supera Fdi. "Sì al buongoverno"

Il governo supera anche la nuova prova elettorale. Il voto in Friuli Venezia Giulia era sulla carta un test facile da passare. I numeri però consegnano un verdetto ancor più netto delle più rosee aspettative. Il Friuli Venezia Giulia quindi diventa la terza Regione conquistata dal centrodestra da quando Giorgia Meloni sta a Palazzo Chigi. E sono in tanti, tra gli esponenti della coalizione a sottolineare proprio questo dato. A partire dalla Meloni. «Una vittoria - scrive la premier sul suo profilo Facebook - che premia il modello amministrativo e il buongoverno del centrodestra e che ci sprona a fare sempre meglio».

Le percentuali ottenute da Massimiliano Fedriga parlano di scelte indovinate, di una solida alleanza e di un buon rapporto tra territorio e governo centrale. «Sono onorato - commenta Fedriga a caldo, quando ancora non è ultimato lo spoglio delle schede - di essere il primo presidente a essere riconfermato in questa Regione». In termini di voti, il governatore uscente ha preso più del doppio delle preferenze indirizzate al suo diretto concorrente, quel Massimo Moretuzzo che rappresenta il nuovo tentativo di saldare il legame tra Movimento Cinquestelle e i Dem del dopo-Letta. Tanto che lo stesso Moretuzzo parla senza giri di parole di «sconfitta». Mentre i dem raccolgono solo il 16,6%.

L'unico dato negativo agli occhi sia del centrodestra che dell'alleanza giallorossa è quello dell'affluenza per il voto delle regionali. Ancora in calo. Già nel 2018 era in fase di discesa (fermandosi al 49,6%). Ora crolla di oltre quattro punti, fermandosi al 45,3%. Con variazioni poco significative per il voto di Udine e degli altri 22 Comuni della regione in cui i cittadini sono stati chiamati a rinnovare i Consigli comunali.

L'analisi del voto, visto il risultato, appare facile da svolgere. La vittoria di Fedriga è una tripla conferma: del suo operato di governatore, della validità della proposta del centrodestra come coalizione di governo e del numero di Regioni guidate dal centrodestra (rimangono 15). Lo spiegano bene tutti i leader che accolgono con entusiasmo il risultato a partire proprio da Silvio Berlusconi. «Dopo la vittoria alle elezioni politiche e quella alle elezioni regionali della Lombardia e del Lazio - scrive su Instagram il leader azzurro -, il buongoverno del centrodestra si conferma ancora una volta vincente. Quindi: avanti tutta!» Slogan ripreso anche da Matteo Salvini che chiosa sui social: «Il gioco di squadra paga sempre. Avanti tutta!».

Il voto regionale in Friuli rappresenta per il Carroccio un ulteriore motivo di soddisfazione. Il partito, fanno notare da via Bellerio, non soltanto ha tenuto ma si è dimostrato ancora il simbolo più votato nella regione. E questo è l'ultimo tassello di una lunga scia di successi che proprio dalla sede del Carroccio provano a elencare: riconferma di Fontana in Lombardia, vittoria del centrodestra nel Lazio, il nuovo Codice degli appalti e il decreto per il Ponte di Messina.

Il Carroccio infatti resta il partito più votato della Regione con il 19%. Seguono a ruota Fratelli d'Italia (18,1%) e la lista civica del governatore uscente (17,7%). Che sommati a Forza Italia (6,7%) e alle liste minori dell'alleanza raggiungono i quasi i 2/3 dei voti espressi. Nella débâcle dell'opposizione, spiccano poi i risultati negativi dei Cinquestelle (2,4%) e del Terzo Polo (fermo al 2,8%), superato addirittura dalla lista dei no vax e sotto la soglia necessaria per portare suoi rappresentanti a Palazzo Lloyd.

Insomma una vittoria «meritata», come commenta il capogruppo azzurro alla Camera Paolo Barelli. Una vittoria, gli fa eco il coordinatore nazionale del suo partito Antonio Tajani, che «rafforza l'azione del governo». Il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia, il deputato Walter Rizzetto, capovolge il ragionamento arrivando però allo stesso risultato: «È evidente che il buon lavoro del governo Meloni ha delle ricadute anche sulle elezioni regionali in Fvg».

Il capogruppo leghista al Senato, Massimiliano Romeo, però punta il dito sull'affermazione del partito. E replica a chi dava la Lega in ritirata: «Bello il risultato della Lega come primo partito in Friuli. Alla faccia di chi pensava che la Lega andasse sempre più indietro».

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