
Tra parole e trattative la guerra in Ucraina non accenna a calare di intensità. Due le zone più clade al momento, il Kursk, dove gli ucraini da mesi portano avanti un'occupazione che rischia di venire meno, e il Kherson, dove i continui attacchi russi, anche su infrastrutture energetiche, sta mettendo in ginocchio la popolazione. Nel Kursk, secondo gli ultimi dati, le forze di Mosca hanno quasi completamente cacciato gli ucraini dalla regione. Al momento le forze di Kiev sono presenti solo in una sacca di 80 km quadrati, pari al 6% dell'estensione massima dell'offensiva ucraina in Russia iniziata nell'agosto dello scorso anno. Nel punto massimo dell'offensiva, Kiev aveva preso il controllo di circa 1.300 km quadrati di territorio. Nel Kherson invece, decine di migliaia di persone sono rimaste ieri senza elettricità dopo gli attacchi russi, nonostante le promesse del Cremlino di non colpire le infrastrutture energetiche del Paese: lo ha reso noto il governo di Kiev. «Un altro attacco russo ha danneggiato una centrale elettrica a Kherson, lasciando 45mila residenti senza elettricità», ha detto il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga. Di contro Mosca accusa Kiev di aver attaccato due volte le infrastrutture energetiche russe nelle regioni di Zaporizhzhia, in territorio ucraino, e in quella di Belgorod.
Per capire l'intensità degli attacchi russi su obiettivi civili e centrali energetiche, il ministero della Difesa ucraino ha fornito i dati relativi ai primi tre mesi del 2025: l'aviazione russa ha sganciato ben 10.577 bombe guidate sul territorio ucraino. «Gli attacchi aerei nemici sugli insediamenti ucraini e sulle posizioni delle forze di difesa non cessano. A marzo, l'aviazione russa ha aumentato l'uso di bombe aeree guidate: circa 4.800 contro le 3.370 di febbraio», si legge nel comunicato.
Il ministero sottolinea che nel 2024 Mosca ha sganciato circa 40mila bombe aeree guidate contro l'Ucraina e, alla faccia del dialogo in corso, il numero di scontri sulla prima linea del fronte è aumentato a marzo rispetto a febbraio: 4.270 contro 3.274. In totale, dall'inizio dell'anno si sono verificati 12.631 scontri armati.
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