Ex sindaco dona al Comune 2,5 milioni: referendum su come usarli

A Fornovo San Giovanni, cittadina della bergamasca, l'ex sindaco ha donato 2,5 milioni di euro alle casse del Comune. Che ora deve decidere come impiegarli. Per questo motivo, entro la fine dell'anno si svolgerà un referendum popolare

Ex sindaco dona al Comune 2,5 milioni: referendum su come usarli

Un referendum popolare per decidere come impiegare i soldi lasciati in eredità dall'ex sindaco del paese. È la promessa fatta da Giancarlo Piana, primo cittadino di Fornovo San Giovanni (in provincia di Bergamo). Questo piccolo centro di 5 mila abitanti era diventato famoso dopo che Carlo Nicoli, sindaco per due mandati tra gli anni '60 e '70 e morto a 85 anni, aveva lasciato tutta l'eredità ai suoi amati concittadini. Una storia di buona politica che dovrà essere risolta da una consultazione alla quale sono invitati a partecipare tutti i cittadini. Per decidere come usare la somma donata da Nicoli: 2,5 milioni tra contanti, azioni e titoli più una serie di immobili.

"Bisogna stilare una lista di priorità: e a farlo saranno i cittadini con un referendum popolare". È quanto deciso dall'attuale sindaco di Fornovo San Giovanni, Giancarlo Piana, a proposito del lascito milionario donato al Comune dall'ex primo cittadino Carlo Nicoli, scomparso a 85 anni. L'uomo, come scritto anche qui, era stato anche professore e direttore dell'asilo del paese, oltre che il primo laureato in Economia e Commercio di Fornovo. Prima di morire, sul testamento aveva espresso la volontà di lasciare tutti i suoi averi alla sua amata Fornovo: 2,5 milioni di euro più appartamenti, una villa e terreni. Totale, 4 milioni.

Già, ma come spendere tutti questi soldi? È la domanda che si pongono da mesi i suoi ex concittadini. Il sindaco di Fornovo, Giancarlo Piana, è consapevole che si tratta di una questione molto delicata. Il nobile gesto di Nicoli va onorato al meglio e dopo avere rassicurato tutti sul fatto che il denaro sarebbe stato impiegato "per realizzare opere pubbliche e servizi", ecco che il primo cittadino ha promesso entro la fine dell'anno un referendum popolare per far stilare ai fornovesi una lista di priorità. Secondo L'eco di Bergamo, sono almeno cinque i progetti in cantiere su cui si dovrà decidere.

L'unica destinazione probabile per una parte del ricco lascito è rappresentata dall'istituzione di una borsa di studio in sua memoria, data la passione di Nicoli per la scuola e l'istruzione. Al resto penseranno gli abitanti di Fornovo. Che gli saranno eternamente grati.

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