L'hanno fatto ancora, non riescono a non farlo. I parlamentari dell'opposizione sono incappati in un'altra figuraccia. E non è un caso, tant'è vero che la frequenza di queste figuracce configura ormai una bella collezione.
L'hanno fatta ancora - ieri - sulla scuola, stavolta sull'«addestramento», sicuri di prendere in castagna uno dei loro bersagli preferiti, il ministro Giuseppe Valditara. E talmente impazienti da non avere neanche il tempo di una verifica, di un controllo, per evitare il solito fiasco.
È passata meno di una settimana dal caso precedente, quello del professore ritratto in aula fra saluti fascisti, battute e gesti irripetibili. Per la sinistra, ossessionata dal fascismo, un segnale inequivocabile: in quell'istituto romano la parte seducente buona, civile e antifascista del Paese aveva subito visto i prodromi di un dilagante ritorno al Ventennio. Vette di inquietudine altissime quindi, fra Pd e 5 Stelle, pari all'imbarazzo che devono aver provato quando l'episodio si è svelato interamente, quando cioè si è saputo che il prof in questione era (stato) un dirigente regionale dei Comunisti e poi del Pd abruzzese. E ieri, come detto, è successo ancora. Ansiosi di trovare nelle pieghe dei provvedimenti un qualche riflesso di regime, hanno scovato questa parola, «addestramento», nel testo del ddl sull'istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale. Finalmente: eccolo, il tic militarista, eccolo il modello spartano-fascista che ha in mente la destra. «La scuola dell'addestramento - parole di Nicola Fratoianni (Avs), giusto per far capire il tono - risponde all'esigenza puntuale di quel settore dell'impresa, lì, adesso e domani non sappiamo. È la scuola che passivizza, che rimuove il conflitto».
A niente è valso spiegare che quel verbo viene usato per il personale esterno da formare per attività di laboratorio, a nulla è valso far presente che addestrare significa istruire, preparare, impratichire, a nulla è valso ricordare che la parola «incriminata», addestrare, è stata usata nella legislazione sulla scuola per iniziativa del Pd - ai tempi di Matteo Renzi.
Poi si è visto pure che il verbo addestrare è entrato nel ddl sull'istituzione per un emendamento dell'opposizione, di Italia viva per essere precisi. Niente da fare. Ma a queste figuracce sono ormai abituati. O addestrati?
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