Ama, funzionario usava l’auto di servizio per andare a prostitute

La municipalizzata ha licenziato in tronco l’impiegato. Altri dormivano in ufficio o passavano la serata a rubare il gasolio di Ama

Ama, funzionario usava l’auto di servizio per andare a prostitute

Un funzionario di Ama è stato licenziato dopo essere stato scoperto mentre andava a prostitute con l’auto di servizio. Dopo i dipendenti che si sono reinventati ladri di carburante, o anche traslocatori durante il loro orario di lavoro, adesso un impiegato è stato perfino beccato mentre, con l'auto di servizio, la sera andava a prostitute. Grazie a una lunga indagine interna, durata circa due anni, fatta anche di pedinamenti, l’uomo è stato licenziato in tronco dalla municipalizzata. Come riportato da Repubblica, in azienda hanno riparlato del fatto increscioso in occasione della pubblicazione del nuovo report Anticorruzione dell'azienda di via Calderon de la Barca.

Ama, tra fannulloni e ladri di gasolio

Il dossier, dove non risulta il caso limite del licenziamento legato appunto alla prostituzione, evidenzia che nel 2021 sono stati 18 i procedimenti disciplinari interni per truffa, furto e peculato. Oltre al fascicolo interno, in ben 15 casi è stata presentata anche la denuncia alle forze dell'ordine. Come dimenticare i netturbini che di notte rubavano il gasolio all'Ama. In poche ore riuscivano a sottrarre decine di litri da rivendere in seguito, a inchiodarli erano state diverse immagini fotografiche finite sul tavolo del quartier generale dell'azienda romana. Per loro era facile: bastava versare l'oro nero nelle taniche nascoste dietro un cespuglio e caricare tutto su di un'auto privata bianca.

Altri usavano invece i veicoli aziendali per buttare ovunque, tranne nei luoghi adatti allo smaltimento, tonnellate di rifiuti e monnezza. A pagare caro sono stati anche i fannulloni che, dopo aver timbrato il cartellino della presenza, si spaparanzavano beati a dormire sulle sedie in ufficio, sognando il bonus di Natale che avrebbero preso dopo la Befana. La situazione comunque è migliorata: i casi gravi sono infatti scesi dai 53 del 2020 ai 18 del 2021.

Il piano dell'amministratore unico

Angelo Piazza, ex ministro della Funzione pubblica, nominato a inizio novembre amministratore unico di Ama, vuole migliorare la municipalizzata da ogni punto di vista, anche usando il pugno duro. Un piano formativo di prevenzione della corruzione sarebbe dovuto partire già alla fine dello scorso anno, ma il piano straordinario di pulizia richiesto dal sindaco Roberto Gualtieri per cercare di ripulire Roma ha chiesto molto tempo e lavoro. Adesso però il progetto è pronto per partire, con 1.500 tra dirigenti, quadri, impiegati e spazzini che torneranno presto sui banchi. In seguito sarà la volta di tutti gli altri. L’amministratore unico intende far calare anche il numero di provvedimenti disciplinari per la violazione del codice di comportamento interno dell'azienda. Nel 2020 ne erano stati avviati 441, mentre nel 2021 ben 522.

Verranno effettuate maggiori verifiche e protocolli dettagliati così da evitare troppa discrezionalità nei processi aziendali ritenuti più delicati. Nel 2021 sono state avviate 17 misure per il rafforzamento della prevenzione.

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