Il "triangolo degli stupri" che ora terrorizza Roma

Al Verano (zona San Lorenzo) un altro stupro su una studentessa inglese. E pochi giorni fa l'orrore su una slovacca

Il "triangolo degli stupri" che ora terrorizza Roma

La zona del rione San Lorenzo di Roma, teatro dell'orribile delitto di Desirée Mariottini a quanto pare sta diventando una sorta di "zona rossa" in cui prolifera la delinquenza. La tragedia che ha riguardato questa giovane di 16 anni che ha trovato la morte in un palazzo abbandonato ha acceso i riflettori su questo quartiere della Capitale. In questo quadro ermerge adesso un'altra storia drammatica avvenuta qualche giorno fa, lo scorso 6 ottobre. Di fatto una trentenne inglese che si trovava a Roma per seguire alcuni corsi per diventare insegnante, ha raccontato ai carabinieri di ave subito una violenza sessuale da parte di un nordafricano a pochi passi dal muro del cimitero del Verano.

Poco più in là, come ricorda il Corriere, c'è anche un accampamento di roulotte che più volte è stato sgomberato. Lo stupro della ragazza inglese è stato anche notato da un abitante del quartiere che si è avvicinato. Questa mossa avrebbe messo in fuga l'immigrato che fino a pochi istanti prima teneva bloccata la donna mentre ne abusava. L'uomo si sarebbe giustificato con una scusa: "Questa è la mia fidanzata". Poi la fuga. La trentenne è stata poi portata all'ospedale Umberto I per il protocollo del "codice rosa" che di fatto assiste chi ha subito una vilenza. Subito dopo è scatta la denuncia della stessa vittima. Gli investigatori hanno identificato l'aggressore ma è irreperibile.

Qualche giorno fa sempre nella stessa zona, nei pressi della Stazione Tiburtina una donna slovacca è stata sequestrata e violentata da un immigrato che vive nella tendopoli gestita dal Baobab Experience, la stessa associazione che ha aiutato i migranti della nave Diciotti a raggiungere Ventimiglia.

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