Ambra Lombardo racconta il suo passato di violenze: "Mi metteva le mani al collo..."

Ambra Lombardo ha alle spalle un passato di violenze che non ha mai raccontato durante le sua esperienza al Grande Fratello 16 ma lo ha fatto ora, lanciando un appello alle donne vittime come lei

Ambra Lombardo racconta il suo passato di violenze: "Mi metteva le mani al collo..."

Il grande pubblico ha imparato a conoscerla all'interno della casa del Grande Fratello 16, dove Ambra Lombardo ha trascorso circa un mese come concorrente. All'interno del reality condotto da Barbara d'Urso, l'ex sexy professoressa ha conosciuto Kikò Nalli e tra i due è scoppiato l'amore, che sembra procedere a gonfie vele. La ragazza ha mostrato solo il suo lato positivo durante l'esperienza televisiva, ma dietro i sorrisi nasconde un dramma, che a sorpresa ha voluto raccontare sulle pagine di Di Più.

Intervistata dal settimanale, Ambra Lombardo ha dichiarato di essere stata vittima in passato di abusi fisici e psicologici. I fatti risalgono a quando l'ex gieffina viveva ancora nella sua Sicilia. Circa 7 anni fa la ragazza era sentimentalmente legata a un uomo molto geloso e possessivo, del quale era fortemente innamorata. Come racconta lei stessa, il loro sentimento era talmente forte che lei sarebbe voluta convolare a nozze con lui per creare una famiglia. I segnali di un amore malato, però, erano evidenti ed è la stessa Ambra a riferirli: “Lui era geloso dei ragazzi che avevo conosciuto in passato, prima di lui. Mi recriminava storie di quando nemmeno ci conoscevamo.” Questa gelosia morbosa sfociava spesso in violenze fisiche contro la giovane, che le ricorda così: “Un giorno mi strinse le mani al collo fino quasi a soffocarmi. Non mi prendeva a schiaffi, preferiva strattonarmi. Per terra. Ricordo di aver nascosto per giorni un livido sul collo che si allungava fino al petto. Poi mi riempiva di insulti molto pesanti. Cose forti. Gesti forti e violenti.

Per fortuna questo periodo così difficile e complicato è ormai alle spalle per Ambra Lombardo, che però ammette la sua difficoltà ad allontanarsi da quella relazione malata: “Non riuscivo a staccarmi. Quando lo lasciavo, lui mi perseguitava e mi raggiungeva sotto casa dei miei genitori perché desiderava farsi perdonare. E io ci ricascavo.

L'ex professoressa è stata vittima di una sorta di sindrome di Stoccolma per lungo tempo ed è lei stessa a confessarlo: “Mentivo a me stessa, mi colpevolizzavo. A tratti ero convinta di essere io la responsabile dei suoi comportamenti. Io lo amavo nonostante la sua crudeltà. Io ero innamorata di una parte buona che vedevo in lui che, in realtà, non c’era. Sono stata solo un’illusa.” La ragazza dichiara di non aver sporto denuncia contro il suo ex violento ma consiglia a tutte le altre donne di non seguire il suo esempio.

Ambra Lombardo lancia un appello alle ragazze vittime di abusi fisici e psicologici come lei, perché “un uomo violento

è un uomo che non sta bene.” Adesso sembra aver finalmente trovato la serenità tra le braccia del suo Kikò e nonostante la distanza i due sembrano trovare sempre il modo di coltivare questo amore appena sbocciato.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica