Teorie su "Il Grande Lebowski": rispondono i fratelli Coen

"Il Grande Lebowski" continua a scatenare nuove teorie fra i fan: ecco cosa rispondono alle recenti tesi i creatori del film del 1998, i fratelli Coen

Teorie su "Il Grande Lebowski": rispondono i fratelli Coen

"Il Grande Lebowski" non smette di far discutere i fan: nonostante il film sia uscito nel 1998, spuntano ancora fantasiose teorie, sebbene la pellicola non sia certo una delle più oscure dei fratelli Coen, o delle più enigmatiche. I due fratelli hollywodiani, che sfornano un successo dopo l'altro e riescono a far sorridere anche trattando tematiche difficili - le ondate "moderne" di criminalità e follia, temi biblici o letterari, patti col diavolo per il successo, gangster con una coscienza - sono al momento in promozione del loro nuovo film, "Ave Cesare" (l'originale è "Hail, Cesar!").

La teoria dei fan ha a che vedere con il personaggio di Donnie, interpretato da Steve Buscemi, ne "Il Grande Lebowski". Secondo questa teoria, Donnie non esisterebbe se non nella fantasia di Walter (John Goodman) e sarebbe quindi un ricordo legato a un amico morto mentre combattevano in Vietnam. La tesi sarebbe rafforzata dalla scarsa interazione tra il Drugo (Jeff Bridges) e lo stesso Donnie.

Ma a sorridere della teoria e spiegare come faccia acqua da tutte le parti, sono intervenuti proprio i Coen.

"Ma il Drugo non è coperto dalle ceneri di Donnie verso la fine del film? - ha detto Ethan - E allora chi c'è nell'urna? Alla fine si può dire che tutti i personaggi sono immaginari, ma è pur sempre qualcosa di stiracchiato". Il fratello Joel ha aggiunto quest'ultima chiosa: tutti i personaggi sono immaginari, perché in fondo sono nati per esistere solo all'interno del film.

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