Formula Uno, la Mercedes esulta e la Ferrari piange lacrime amare

La Mercedes ha compiuto l'ennesimo capolavoro e ha vinto con merito sia il mondiale piloti che quello costruttori. La Ferrari, invece, ha tanto da recriminare per i tanti errori commessi in questa stagione

Formula Uno, la Mercedes esulta e la Ferrari piange lacrime amare

Se la Mercedes ride, la Ferrari piange. Questa sembra una semplice equazione, anche sei in realtà questa ennesima sconfitta della casa di Maranello mette tutti sul banco degli imputati. La Ferrari, infatti, non riesce a vincere un Mondiale piloti dall’ormai lontano 2007, quando a trionfare fu Kimi Raikkonen in un campionato incredibile dove il 39enne vinse con un solo punto di vantaggio sull’accoppiata McLaren-Mercedes formata da Fernando Alonso e Lewis Hamilton. La Rossa, poi, non vince un mondiale costruttori dal lontano 2008, ormai dieci anni, quando Felipe Massa arrivò secondo nella classifica piloti dietro a Lewis Hamilton e per un solo punto. Fortunatamente in quella stagione l’altro ferrarista Raikkonen fece meglio rispetto al connazionale Kovalainen e dunque la Ferrari conquistò il tanto ambito mondiale costruttori. Da quel momento in poi, però, il buio più totale, dato che oltre a non trionfare più nel mondiale piloti, la Ferrari non riesce nemmeno ad imporsi nel mondiale costruttori che mette in luce qual è la scuderia più forte e affidabile in termini assoluti.

Nel 2009, infatti, il titolo costruttori fu vinto dalla Brawn, mentre nei piloti trionfò il britannico Jenson Button. Dal 2010 al 2013 ci fu il dominio Red Bull con Sebastian Vettel che riuscì a mettere in fila quattro titoli del mondo, mentre dal 2014 al 2018, per ben cinque anni, è stata la Mercedes a mettere in riga la Ferrari con il dominio anche nel mondiale piloti con quattro successi per Lewis Hamilton e uno di Nico Rosberg, nella sua unica affermazione iridata, nel 2016. Come ormai succede da anni la Ferrari parte bene ma si sgretola poi da metà stagione con tanti errori sia della scuderia che dei suoi piloti.

L’anno prossimo al fianco del confermato ma sotto esame Sebastian Vettel ci sarà il giovane francese Leclerc: servirà un netto cambio di marcia sia a livello di squadra che individuale per fare il salto di qualità dato che nonostante tutto la Ferrari resta ancora la casa più vincente della storia della Formula Uno con 16 affermazioni contro le nove della Williams, le otto della McLaren, le sette della Lotus, le cinque della Mercedes e le quattro della Red Bull.

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