Jean Todt rompe il silenzio: "Ecco come sta Schumacher adesso"

Il presidente della FIA è tornato a parlare di Schumacher: "Michael è vivo grazie a Corinna. Speriamo che la situazione migliori, anche se lentamente"

Jean Todt rompe il silenzio: "Ecco come sta Schumacher adesso"

''Grazie al lavoro dei medici e a Corinna, che voleva che sopravvivesse, Michael è effettivamente sopravvissuto, anche se con conseguenze. Al momento si lotta proprio contro tali conseguenze. Speriamo che la situazione migliori, anche se lentamente''. Parla così di Schumacher in una intervista alla Bild, Jean Todt, presidente della Fia ed ex team principal della Ferrari, che con l'ex pilota tedesco ha condiviso tanti successi.

Sono trascorsi 7 anni e mezzo dal terribile incidente sciistico di Méribel, che ha cambiato completamente la vita di Michael Schumacher. Da allora il riserbo sulle condizioni di salute è totale, come richiesto dalla famiglia. Sulle condizioni del tedesco negli anni è emerso ben poco e sono poche le persone che sono andate a fare visita alla leggenda della Formula 1. Tra queste c’è Jean Todt, attuale presidente della Federazione e team principal di Michael ai tempi della fantastica striscia di successi alla Ferrari.

Oltre ad aver condiviso la vittoriosa esperienza alla Ferrari, Jean Todt è da sempre grande amico di Schumy ed è rimasto in stretto contatto con la famiglia del tedesco anche dopo il tragico incidente sugli sci del dicembre 2013, che ha stravolto la vita del sette volte campione del mondo, della moglie Corinna e dei figli Mick e Gina Maria. L'attuale presidente della Fia, pur provando a mettere un freno alla morbosa curiosità dei media e dei fan del tedesco, è diventato in questi anni la principale fonte di notizie sul suo ex pilota. Già in passato, il francese aveva raccontato di trascorrere molto tempo in compagnia di Schumacher, rivelando nuovi particolari sulle condizioni del tedesco. Ed è stato così anche nell'ultima intervista, concessa al quotidiano tedesco Bild, dove per la prima volta ha fatto una piccola ammissione sullo stato di salute generale di Schumacher.

Todt ha ribadito quanto, per la sopravvivenza di Michael, sia stata fondamentale la moglie Corinna Betsch, sposata dal tedesco il 1 agosto del 1995. "Ho passato molto tempo con Corinna dal momento dell'incidente del 29 dicembre 2013", ha spiegato il dirigente francese. "È una donna meravigliosa, guida la famiglia. Non si sarebbe mai aspettata una cosa del genere, ma sfortunatamente è accaduta e non aveva scelta. Grazie al lavoro dei medici e a Corinna, che voleva che sopravvivesse, Michael è effettivamente sopravvissuto, anche se con conseguenze. Al momento si lotta proprio contro tali conseguenze. Speriamo che la situazione migliori, anche se lentamente".

Infine ha riservato ancora un pensiero speciale a Mick Schumacher,

attuale pilota della Haas che sta cercando di ripercorrere le gloriose orme del padre:''Mick è una di quelle persone che ha sempre un posto speciale nel mio cuore e in quello di mia moglie Michelle''.

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