Gli attacchi dimostrativi a Cracco e al suo ristorante di lusso creano indignazione ma non risolvono i problemi del mondo

Gli attacchi dimostrativi a Cracco e al suo ristorante di lusso creano indignazione ma non risolvono i problemi del mondo
Ha riaperto la storica trattoria scaligera chiusa da dodici anni, con un nuovo concept e una nuova proprietà ma la stessa atmosfera calda e informale. Ecco la cronaca della mia visita, tra piatti della tradizione italiana perfettamente eseguiti (notevoli l’Animella fritta e gli Gnocchi gratinati), un occhio agli anni Ottanta e una carta dei vini sospesa tra convenzionali e “ribelli”. Ma il punto forte è il servizio
Il ristorante dell’hotel Nolinski di Venezia, a due passi da piazza San Marco, è sospeso tra le origini greche dello chef, tra le sue esperienze e la sua formazione francese e tra gli ingredienti del territorio lagunare. Tutto questo dà vita a un’esperienza davvero affascinante, classica e opulenta, nell’inconsueto scenario dell’anfiteatro del vecchio palazzo della borsa
Un piccolo ristorante milanese in zona Cinque Giornate rappresenta, per proposte gastronomiche, scelta dei vini e atmosfera calda, una delle possibili risposte alle difficoltà della scena gastronomica cittadina. Ingredienti di qualità, stagionalità, niente sprechi, accostamenti arditi, condivisione, uso delle mani e prezzi corretti ne fanno un posto da provare assolutamente
L’insegna di Edoardo Valsecchi ha portato in Italia un nuovo concetto di cucina plant-based, rivoluzionando la percezione del cibo sostenibile. E ora apre uno spazio all’interno del flagship di arredamento di lusso al numero 3 di piazza Cavour a Milano. Un luogo dove la bellezza si sposa alla bontà e a un’idea di sostenibilità elegante e divertente
Un nuovo locale nella cittadina in provincia di Napoli, nata da un progetto degli amici Velentino Buonincontri e Luigi Salomone, quest’ultimo chef dello stellato Re Santi e Leoni. La pizza è preparata in teglia e cotta in forno elettrico ed è leggera, croccante, digeribile e senza fronzoli. Margherita ma anche la superop Wurstel e patatine e la Bertie’s con carciofo alla brace, guanciale, mozzarella e pecorino
Lo chef friulano cura la proposta gastronomica dei due ristoranti del nuovo gioiello della ospitalità italiana pronto ad aprire nella “città bianca” dopo due anni di lavoro. Due gli outlet ristorativi: Bianca Bistrot e Berton al Vista. Il tutto in una struttura che promette di essere bellissima (e sostenibile) e che ha dato nuova vita all’ex Manifattura Tabacchi
Lo chef italo-olandese di Bu:r a Milano propone piatti che portano all’estremo profumi e sapori (vedasi il bottone con carciofo e issopo), alternandoli a momenti più opulenti e rassicuranti. E poi c’è il menu dei suoi classici, per chi ha meno voglia di avventura. Lui si conferma una personalità in continuo cambiamento. E in sala c’è la grazia affettuosa di Carlotta Perilli
La chef Ananya Banerjee ha portato da Cittamani by Ritu Dalmia due menu (uno vegetariano e uno non) con i piatti principali della popolosa regione dell’India orientale, particolarmente ricca di colori e di contaminazioni storiche: tra i piatti lo Shorche maach, un branzino cotto con pasta di sesamo al curry e il Golbarir kosha mangsho, agnello cotto a bassa temperatura e marinato con spezie