Sparatorie e morti a Rotterdam, fermato un uomo armato. Due morti

La polizia ha fermato un uomo armato e in tenuta da combattimento. Ancora sconosciute le motivazioni dell'attacco in due punti della città olandese. Uccisi una donna di 39 anni e un docente 42enne

Sparatorie e morti a Rotterdam, fermato un uomo armato. Due morti
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Due sparatorie a Rotterdam con due vittime. E un uomo in tenuta da combattimento fermato dalla polizia. La città olandese è piombata di colpo nella paura: secondo quanto si apprende da fonti locali, un individuo che indossava abiti militari ha sparato alcuni colpi in un appartamento e poi ha fatto irruzione in un vicino centro medico. Incendi sono scoppiati in entrambi i luoghi ma sono stati poi spenti. "I due episodi di sparatoria hanno provocato vittime. Informeremo prima le famiglie e i parenti e spiegheremo di più in seguito", ha comunicato attorno alle 17.30 la polizia cittadina. Poi le notizie - drammatiche - più certe: a essere uccisi sono stati una donna di 39 anni e un docente 42enne dell'ospedale universitario Erasmus.

Shooting at the Holland Erasmus Medical Center in Rotterdam. The shooting started in a classroom with sick children. Multiple casualties have been reported. pic.twitter.com/jt56Zk6HPD

— Bowner (@agentbowner) September 28, 2023

Sparatoria, incendi e morti: cosa è successo

Le unità delle forze di sicurezza d'èlite hanno fatto irruzione nell'ospedale della città olandese alla ricerca del sospettato: un uomo 32enne armato con una pistola, hanno detto le autorità. Accertamenti avvrebbero poi identificato il giovane come uno studente dell'ospedale universitario. Nell'abitazione assaltata in un primo momento erano presenti una donna e dei bambini. La folle azione dell'individuo in divisa paramilitare si è poi spostata poco distante, a circa un chilometro e mezzo dal luogo del primo blitz. La polizia ha infatti ricevuto la segnalazione di colpi di arma parati da un'aula nell'Erasmus Medical Center.

Lo studente armato e in divisa militare

Il motivo dell'attacco è al momento sconosciuto, sostiene l'agenzia di stampa locale Anp, citando la polizia. Le immagini della scena hanno mostrato persone che uscivano terrorizzate dall'ospedale, compresi i medici, mentre la polizia in tenuta d'assalto e con giubbotti antiproiettile si muoveva, pronta a fare irruzione dell'edificio. In precedenza la polizia aveva detto che lo studente indossava abiti "da combattimento", era alto, aveva i capelli neri e portava uno zaino.

Sparatorie a Rotterdam, chi sono le vittime

Nelle concitate azioni di guerriglia messe in atto dallo studente armato, sono rimasti uccisi una donna 39enne e un professore di 42 anni. La figlia 14enne della donna è stata gravemente ferita. Lo ha detto la polizia in conferenza stampa. La donna e la figlia sono state colpite nell'appartamento dove vi è stata la prima sparatoria. La seconda è avvenuta all'ospedale universitario. Per entrambe è stato fermato uno studente.

Secondo quanto comunicano invece le autorità, non ci sarebbe un secondo sospetto per le sparatorie e gli incendi appiccati a Rotterdam nel tardo pomeriggio.

Quello avvenuto sarebbe stato dunque un gesto isolato, ma comunque con pesanti conseguenze. Gli inquirenti stanno lavorando per capire quali fossero le intenzioni finali dell'uomo arrestato, se avesse un piano o dei mandanti.

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