Ha solo 2 ingredienti e costa 26 euro: bufera sulla "pasta in bianco" di Milano

Tra sdegno e ironie, un ristorante del Quadrilatero della Moda è al centro della tempesta social da diverse ore

Ha solo 2 ingredienti e costa 26 euro: bufera sulla "pasta in bianco" di Milano

Il 25 aprile? No. Lo score delle squadre italiane in Europa? Nemmeno. Neppure Isola dei Famosi e reality show vari. A dominare il dibattito sui social network nelle ultime ore è la pasta in bianco. Ma non una pasta qualsiasi o una ricetta particolare per i bambini: si tratta di un piatto realizzato con due ingredienti e che costa 26 euro. A firmare la pietanza è lo chef Alberto Quadrio del bar-ristorante dell’Hotel Portrait 10_11, situato nel cuore pulsante del Quadrilatero della Moda a Milano.

Il “caso” pasta in bianco

Il piatto al centro delle polemiche social si chiama “La mia idea di pasta in bianco” e si basa su due ingredienti che si fondono insieme: parmigiano reggiano 36 mesi e fusilloni di Pietro Massi. Niente burro, niente olio, niente parmigiano reggiano.“Ci faccio una specie di risotto, non la cuocio quindi in un’acqua salata, ma in un brodo che facciamo con le croste, come facevano le nonne. Il brodo prima lo filtro, la parte solida la lavoriamo per ottenere la parte croccante del piatto, mentre il brodo viene fatto decantare in modo che la parte solida, quella grassa e quella liquida si separino. Nell’acqua ottenuta cuocio la pasta al dente e poi la manteco con la parte grassa, quasi una panna, al momento”, ha raccontato lo chef Quadrio in un’intervista a La Cucina Italiana.

La bufera social

Menù Hotel Portrait 10_11

La foto del menù del ristorante meneghino è diventata virale su Twitter e sulle altre piattaforme social, accendendo il dibattito. Come sempre è battaglia tra chi critica la cifra esagerata e chi invece elogia il coraggio e l’innovazione. A vincere è soprattutto l’ironia, ecco una carrellata di tweet: "La prossima specialità del ristorante milanese, in evoluzione della pasta in bianco è il piatto vuoto. Almeno 40 euro", "L'innovazione di sta pasta in bianco sarebbe la cottura con le croste di parmigiano? Roba che mia nonna faceva con la pasta e patate o pasta e fagioli secoli fa ma che innovazione sarebbe ma vedete che fanno bene a prendervi in giro", "L'uomo medio inizierà a vantarsi di saper fare la pasta in bianco e non più la carbonara". C'è anche chi ha posto l'accento sulla città, Milano, sempre più cara da ogni punto di vista: sia per quanto riguarda il caso affitti, sia per quanto concerne la vita quotidiana.

Alla fine, come spesso accade, la posizione più saggia alla fine è di chi si chiama fuori dalla contesa, lasciando le polemiche agli altri: "La cosa è semplice, se non vi va di spendere 26€ per un piatto di pasta in bianco, fatevela a casa". Appuntamento alla prossima ondata social.

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