
Ci siamo conosciuti al parco, tra persone amanti dei cani, quando la domestica di famiglia non poteva portare il nostro Dalmata, che dunque accompagnavo io. Quasi per caso ho incontrato Alfredo (metto un nome finto per precauzione). Lui è giovane, bello, irresistibile, il suo mestiere è quello del panettiere, in un paesino a qualche chilometro dal mio casale. Spesso sono da sola perché mio marito è un uomo d’affari che viaggia, molto, troppo. Per farla breve, il primo dialogo tra me e lui è avvenuto per alcune particolarità del suo cane: oltre ad avere il mantello ispido, quasi come quello di un cinghiale, esso è pelato (per un uomo si direbbe che «ha avuto l’alopecia»), mi dicono che capiti. La cosa ha destato curiosità, una parola tira l’altra, qualche incontro tra i sorrisi, e il panettiere e io siamo finiti a letto. Ho sbagliato, lo so, ma è la solitudine... sono giovane. A un certo punto ad Alfredo ho detto «stop», anche a malincuore perché sento una grande attrazione e perché facciamo sesso con fantasia e ardore; una volta in una delle poche cabine telefoniche rimaste in campagna, per dire. Ora però lui ha perso la testa e non mi lascia stare, mi telefona, si apposta; non richiesti mi porta il pane francese e i Biove, a chili, arriva in bicicletta come un pazzo, all’improvviso, mi «stalkerizza». Cerco di allontanarlo, ma è anche vero che ogni tanto cedo e ritorniamo a letto... i domestici del mio podere ormai «chiacchierano» - mi è stato confidato - forse ci hanno spiati... Egregia dottoressa Valeria Braghieri, che cosa devo fare? Se lo viene a sapere mio marito... Mi aiuti!
Fiammetta
Cara Fiammetta, la prima cosa che mi preme dirle è che un uomo che manifesta gli atteggiamenti del suo amante (piomba a casa, insiste, la perseguita, la stalkerizza) non va assolutamente sottovalutato. L’atroce cronaca di questi tempi dovrebbe, se non altro, averci insegnato qualcosa, tipo a riconoscere i segnali allarmanti. Quindi, anche a costo di far emergere tutta la faccenda, mi perdoni ma si sbrighi a (cercare di) tutelarsi. E «davvero» non scherzo e «davvero» la prego di darmi retta. Venendo poi alla faccenda in sè: l’unica che può aiutarla è lei stessa.
Non si va a letto con qualcuno perché ci si sente sole e annoiate, specie se nel frattempo suo marito sta lavorando per consentirle di avere un casale pieno di domestici. Si trovi un hobby più edificante Fiammetta, anche perché contestualmente sarà pure al sicuro.- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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