Il progetto per i bimbi dell'Elfo Ben: ecco il vero spirito del Natale

Ritrovare lo spirito del Natale mettendo da parte il lato più commerciale è lo scopo con cui è nato il progetto dell'Elfo Ben che insegna ai bambini (giocando) i valori della vita

Il progetto per i bimbi dell'Elfo Ben: ecco il vero spirito del Natale

Somiglia ad una bellissima favola natalizia quella dell’Elfo Ben, il protagonista di un particolare calendario dell’avvento - che può essere usato dai bambini tutto l’anno - che insegna il vero spirito del Natale. Uno sentimento che non è quello commerciale a cui da tempo siamo abituati. Dentro la grande casetta dell’Elfo non ci sono regali, né dolci, ma lettere, giochi, video che accompagnano i bambini nel magico viaggio della fantasia e dei buoni sentimenti.

L'Elfo Ben

Il creatore di questa meravigliosa scatola magica si chiama Marco Meroni ed è un papà molto speciale, che prima di "donarlo" a tanti bambini (quest’anno ne sono stati distribuiti circa 8000) lo ha creato nel 2020 per i suoi due figli. “Mi ero stancato - racconta - che i bambini fossero assuefatti da regali e dolci che sono la parte meno bella del Natale, quella più esteriore, commerciale, così ho preparato per i miei, una sorta di percorso giornaliero con tante letterine di questo Elfo, che ogni giorno dava loro un compito, un’indicazione, un viaggio alla riscoperta dei veri valori del Natale”.

L’esperimento e soprattutto l’impatto positivo sui suoi bambini è stato tale, che per l’anno successivo, Marco ha pensato di fare qualcosa di più strutturato. “Ho fatto costruire la casetta dell’Elfo, preparare le letterina e qualcosa di più concreto da condividere anche con altre persone. Da lì è nato un passaparola, e come fosse avvenuta davvero una magia, ne sono stati distribuiti oltre 3800”. I genitori che raccontavano agli amici di questo particolare calendario, hanno subito compreso quello che questa casetta, e questo piccolo Elfo di Babbo Natale, voleva portare ai loro figli. Qualcosa che non si compra ma si può soltanto “sentire

Cosa contiene questa magica e colorata box? “Una serie di letterine in cui Ben racconta una storia, un aneddoto e poi parla di valori come la condivisione, il rispetto di inclusione e l'accettazione della diversità. Quest’anno abbiamo parlato anche di bullismo e di natura, argomenti molto apprezzati”. Qualcosa che è cresciuto a tal punto che l’Elfo Ben è “uscito” dalla sua casetta e si è mostrato ai bambini in video, impersonato dal brillante attore Fabio Algarotti. E quello che era solo un gruppo di amici, si è strutturato creando un’associazione no profit: “Chi Ben Comincia” per fare un ulteriore passo avanti, e sostenere, con gli introiti delle donazioni per il calendario, tante realtà bisognose. Ad aiutare l’Elfo in questa impresa si sono uniti a lui tante figure, come frate Giampaolo responsabile del coro dell’Antoniano di Bologna: “Gli autori delle canzoni dello Zecchino d’Oro ci hanno regalato 12 brani inediti. Abbiamo pensato che la musica potesse essere un'altro canale per aiutare i piccoli ”.

Oppure Beppe Manu un apicoltore che ha creato il progetto apicultura urbana. Un team formato da artisti di strada, che vanno nelle zone di guerra a portare un sorriso ai bambini. “Inoltre grazie all'azienda Creativamente, siamo riusciti a distribuire oltre 8000 calendari”. Tante collaborazioni per regalare un ulteriore valore ai bambini e far scoprire loro realtà belle e importanti. Un lavoro impegnativo che richiede molto tempo, addirittura anno per essere realizzato, nato da una scintilla. “Ho un bambino disabile che nel 2016 quando aveva 4 anni si è ammalato di una patologia che lo ha reso tetraplegico. - racconta Marco - Volevo che la società in cui vivrà, lui e tutti gli altri bambini potesse essere un ambiente che, con tutti gli impedimenti, potesse regalargli una vita piena e ricca. Ed ho pensato che per cambiarla si dovesse iniziare dai bambini e insegnare loro dei valori”. Il progetto è stato molto apprezzato anche nelle scuole, e molte insegnanti lo hanno usato come strumento divertente, coinvolgente ed educativo oltre che trasversale. “Abbracciamo tanti valori che non sono solo quelli cristiani, parliamo di Elfi, quindi chi non lo è non si sente escluso o emarginato”.

I fondi per i più bisognosi

L’elfo Ben e il suo calendario oltre a regalare sorrisi, donano anche a chi ne ha bisogno. “Il nostro obiettivo non è quello di ricevere donazioni, ma di trasmettere valori, il surplus sulla donazione per i calendari, al netto dei costi vivi di produzione, lo doniamo di volta in volta ad un’associazione. Quest’anno che io considero l’anno di inizio del progetto strutturato, saranno devoluti all’Operazione Pane, a supporto delle mense dei poveri”. Lo scorso anno era stato supportato il progetto “La casa di Ale”, un’idea nata partendo dalle difficoltà che le persone disabili hanno per trovare autonomia all’interno della propria casa.

Nasceva dalla mia necessità di creare soluzioni innovative per permettere la massima libertà all’interno della casa a mio figlio. Possono sembrare cose banali come quelle di aprire una porta indipendentemente, poter accendere luci televisione, guidare la carrozzina tramite telefonino. È nato così il sito "Il Volo di Ale", cui obiettivo è condividere sostanzialmente le informazioni di questa Concept House e permettere anche ad altri di poterle mettere in pratica. Stiamo realizzando ad esempio un braccio robotico che permetta di poter alzare il braccio e portare il cibo alla bocca”.

Il progetto per il prossimo anno

Il calendario nel primo anno era stato distribuito solo in Lombardia e tramite il passaparola degli ambasciatori dell’Elfo Ben. Quest’anno grazie a tutte le realtà come Creativamente, che si sono unite al progetto sono stati distribuiti in tutto il centro nord in tantissime librerie.

Per il prossimo anno: “La nostra idea sarebbe quella di arrivare in tutte le scuole d’Italia, anche se l’Elfo Ben ha ricevuto richieste anche dall’estero, soprattutto in America e Singapore” Proprio come una bella fiaba a lieto fine.

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