Mazda MX-5 2023: sfiziosa, divertente e accessibile: la nostra prova su strada

In attesa del nuovo modello, previsto nel 2024, la piccola Miata si riconferma la sportiva a trazione posteriore più accessibile del mercato

Mazda MX-5 2023: sfiziosa, divertente e accessibile: la nostra prova su strada

Mazda MX-5 è un’icona, un’istituzione delle piccole vetture sportive a trazione posteriore. Una storia fatta di ben quattro generazioni e ben 35 anni di storia, con oltre un milione di esemplari prodotti – soglia superata ad aprile 2016. Non cambia molto rispetto al modello presentato nel 2014 e successivamente aggiornato nel 2018. Piccoli ma mirati accorgimenti per renderla ancor più accattivante negli esterni, divertente alla guida e completa dal punto di vista delle dotazioni e della qualità percepita. Iniziano a farsi sentire gli anni sulle spalle ma, non appena accendi il suo 2.0 aspirato e apprezzi la bontà dinamica, ti dimentichi di qualche piccola sbavatura. Crescono però i listini, ora si parte da ben 30.270 euro, fino ad un massimo di 41.720 euro.

Mazda MX-5 2023: guarda la la gallery della sportiva più accessibile in commercio 10

Dimensioni e design

Non variano le dimensioni della sportiva compatta e leggera per eccellenza. Sempre 3,92 m di lunghezza per 1,74 di larghezza e solo 1,23 m di altezza. Questa la chiave della sua semplicità, un’auto piccola ed essenziale con a bordo solo ciò che realmente serve per divertirsi e poter fare anche un breve viaggio. Abbiamo provato la versione 2.0 Skyactiv-G Homura da 184 CV, la quale presenta un peso in ordine di marcia di soli 1.097 kg. Anche il design non subisce particolari variazioni sebbene presenti alcuni accorgimenti per renderla più sportiva alla guida e bella alla vista. Presenti le luci full-led a partire dal secondo allestimento, con fascio luminoso profondo e indispensabile di notte. I fari a matrice di led sono optional, in un pacchetto da 700 euro che include anche il pacchetto ADAS completo, vivamente consigliato.

Mazda MX-5 2023: guarda la la gallery della sportiva più accessibile in commercio 13

Con l’allestimento Homura sono introdotti i nuovi cerchi in lega, BBS forgiati da 17” e design specifico. Tonalità nera lucida che contrasta con la colorazione sgargiante della carrozzeria (Soul Red Crystal - optional da 1.200 euro - trattamento tri-strato tipico di Mazda) e attraverso le razze sottili è possibile anche ammirare l’impianto frenante Brembo maggiorato, con dischi flottanti e pinze monoblocco rosse a quattro pistoncini. Di serie per questo allestimento anche un nuovo assetto marchiato Bilstein, più solido e capace di contenere maggiormente rollio e vibrazioni. Abbassa anche di qualche millimetro il corpo vettura, donando maggior sportività alla linea. Sono stati introdotti anche nuovi splitter all’anteriore, calotte nere lucide per gli specchietti e non manca il doppio terminale di scarico a vista. La capote rimane poi rigorosamente in tela, colorazione nera o rossa scura, mentre per chi ricerca una linea più da coupè esiste anche la versione R/F, con tetto rigido ad azionamento elettrico. Esiste a richiesta anche un pacchetto “sport” che aggiunge splitter anteriore maggiorato, minigonne laterali pronunciate, spoiler integrato nel retro e piccolo deflettore inferiore, ad un prezzo di 2.316 euro che, però, a nostro avviso, snatura la linea pulita e semplice della Miata.

Mazda MX-5 2023: guarda la la gallery della sportiva più accessibile in commercio 3

Interni e tecnologia

Alta poi la qualità degli interni, come non ci si aspetterebbe da una vettura di questo tipo. Le plastiche, in molti casi rigide, sono comunque super solide e prive di qualsiasi scricchiolio. Tuttavia, ovunque arrivano le mani si ritrova morbida pelle, plastiche soffici e impunture a vista. Gli interni della versione Homura sono rifiniti in pelle nera (panna o terracotta a richiesta), mentre i rivestimenti in Alcantara e velluto sono parte di una lunghissima lista di accessori con cui impreziosire gli interni. Di serie si trovano i bellissimi sedili in pelle e tessuto scamosciato marchiato Recaro, anche regolabili manualmente e riscaldabili. Tutto il pannello portiera e parte della plancia sono rivestiti in morbida pelle con impunture a vista, mentre la zona alta della portiera è verniciata, ampliando il senso di connessione con l’esterno. Si può anche richiedere la paratia in vetro tra le protezioni per la testa, indispensabile per ridurre le turbolenze, così come le luci soffuse, la custodia della chiave digitale e molti gadget per migliorare la vita a bordo. Ci sono pochi ma indispensabili porta oggetti: sotto al tunnel centrale, in mezzo ai sedili, i comodi porta bevande a sgancio rapido e il bagagliaio posteriore, di poco inferiore a 200 litri. Adeguato per una vacanza di coppia con due borsoni abbastanza generosi.

Mazda MX-5 2023: guarda la la gallery della sportiva più accessibile in commercio 2

Di fronte al conducente si trova il volante sportivo in pelle e la strumentazione rigorosamente analogica: tre gli indicatori circolari, mentre a sinistra si trova il piccolo computer di bordo da cui controllare tutti i parametri dell’auto. Al centro si staglia invece il piccolo ma utile sistema multimediale da 7 pollici. Lo schermo non è particolarmente luminoso e sotto ai raggi del sole può non essere di facile lettura: si aziona con il touch a vettura ferma o dal rotore centrale sul tunnel mentre si è in movimento. Non manca Apple CarPlay o Android Auto tramite cavo, con la presa USB presente dietro alla leva del cambio. Ottimo anche l’impianto audio marchiato Bose con 9 altoparlanti, di cui due presenti sui poggiatesta degli occupanti, per una qualità audio immersiva. Per questo allestimento è disponibile anche la SmartKey digitale, con cui aprire e chiudere le portiere avvicinandosi al veicolo, oltre ai sensori posteriori, retrocamera e altri accessori come i fari automatici o con tecnologia a matrice di led.

Prova su strada

Mazda MX-5 non snatura le piacevoli sensazioni che da sempre accompagnano questo modello ma, anzi, accentua la vena sportiva proprio grazie all’allestimento Homura che, abbinato al più potente 2.0 Skyactiv-G da 184 CV e 205 Nm di coppia, assicura un handling più coinvolgente. I cerchi da 17” e l’assetto Bilstein rendono l’auto più precisa in inserimento e stabile nei curvoni più veloci. La taratura degli ammortizzatori consente anche di copiare meglio gli avvallamenti dell’asfalto, offrendo così un comportamento più sicuro e prevedibile in condizioni critiche. Migliora la gestione delle vibrazioni al pari dell’assorbimento delle buche più profonde ma sorprende anche in estensione, contenendo al meglio l’effetto “rimbalzo”. Grazie alla sua leggerezza poi, basta un filo di gas per spostare Mazda MX-5 e la stessa semplicità si ritrova nella naturalezza con cui affronta i cambi di direzione. L’auto sembra quasi danzare tra una curva e l’altra senza palesare alcun tipo di inerzia, come se fosse priva di alcun peso. Lo sterzo è piuttosto corposo, dal carico alle volte quasi elevato (se confrontato con le auto più moderne) ma restituisce un feeling tipico da auto analogica.

Mazda MX-5 2023: guarda la la gallery della sportiva più accessibile in commercio 6

Il cambio è poi magistrale, con una leva estremamente corta e piacevole da impugnare, pensato per lavorare al meglio con un ottimo pedale della frizione. Gli innesti sono rapidissimi, secchi e precisi, senza alcun movimento strano negli spostamenti della leva. La pedaliera consente anche di cimentarsi in bellissimi punta-tacco, grazie al pedale dell’acceleratore incernierato in basso. L’erogazione del motore è poi lineare e sorprendente, se confrontata alla potenza e alla tipologia di unità. Il 2.0 4 cilindri è rigorosamente aspirato, posto longitudinalmente tutto dietro all’asse anteriore, per assicurare la migliore ripartizione dei pesi. La trazione è tutta sul posteriore, con dei controlli che risultano adeguatamente tarati, per non risultare eccessivamente invasivi. L’ausilio del differenziale posteriore assicura grande trazione e stabilità anche quando si decide di esagerare. Infatti, pur cimentandosi in divertenti traversi, si tratta di una meccanica che predilige la stabilità e la guida “pulita”, pennellando il punto di corda delle curve e assaporando l’incredibile tenuta di strada nonché semplicità con cui affronta ogni curva.

Mazda MX-5 2023: guarda la la gallery della sportiva più accessibile in commercio 4

Da lode poi l’esperienza del vento tra i capelli, così da massimizzare la connessione con l’esterno e godersi a pieno il paesaggio. Aprire e chiudere la capote è un gioco da ragazzi, sfruttando l’apertura manuale, ben ancorata con dei ganci di sicurezza. È una pratica semplice e veloce, ma potrebbe creare qualche grattacapo per chi non dovesse godere di tanta mobilità sull’articolazione della spalla destra. Calarsi in abitacolo è un bell’esercizio di gambe, dovendosi inserire in uno spazio abbastanza ristretto e tremendamente basso, vicino al suolo. Una volta a bordo, però, c’è tanta ergonomia e non ci si sente neanche troppo stretti. Per chi è più alto di 1,85 m però, si potrebbe riscontrare qualche fastidio con l’aria che solca la sommità della testa: il brancardo anteriore è abbastanza basso e l’assenza di un deflettore tra le protezioni della testa genera un po’ di turbolenze che, alla lunga, sopra ai 120 km/h, possono generare del mal di testa. L’insonorizzazione è poi buona per la tipologia di veicolo, sebbene si potrebbe creare maggior isolamento acustico e termico con la capote in tela: non gode di molteplici strati come in altri modelli e di conseguenza, l’abitacolo di inverso sarà particolarmente freddo. C’è di buono che, con i sedili riscaldabili e il piccolo spazio interno, portare la temperatura al livello desiderato sarà un gioco da ragazzi.

Mazda MX-5 2023: guarda la la gallery della sportiva più accessibile in commercio 17

Consumi e prezzi

Durante la nostra prova di due settimane abbiamo avuto modo di testare le qualità di Mazda MX-5 in molteplici situazioni, dalla città, alle strade extraurbane all’autostrada. Il consumo medio registrato ad andatura pacata è di 14,5 km/l, capaci però di scendere notevolmente in caso di guida sportiva, tirando le marce fino al limitatore posto oltre i 7.000 giri. In città, non riesce a fare meglio di 12,5 km/l, mentre in ambito extraurbano, tra i 70 e i 100 km/h, in sesta marcia riesce ad avvicinarsi anche a 18/20 km/l. In autostrada a 130 km/h di velocità costante non è impossibile stabilizzarsi sui 14 km/l.

Mazda MX-5 2023: guarda la la gallery della sportiva più accessibile in commercio 18

Il listino di nuova Mazda MX-5 è cresciuto notevolmente rispetto al passato, soprattutto per la versione dotata del 2.0 da 184 CV, di nuova introduzione a partire dal 2020. La base della gamma è posta a 30.270 euro con l’1.5 da 132 CV e in allestimento Prime-Line. Da 32.250 euro parte invece il listino di MX-5 R/F. Per accedere al nuovo 2.0 da 184 CV bisogna invece salire fino a 35.320 euro e per il nostro allestimento Homura, praticamente full-optional, si arriva fino a 39.220 euro. Non mancano poi le versioni speciali Kazari e Kizuna, che con il 2.0 presentano un listino di 39.320 euro.

Mazda MX-5 2023: guarda la la gallery della sportiva più accessibile in commercio 12

Considerazioni finali

Mazda MX-5 è finalmente arrivata al completo processo di evoluzione con questi ultimi accorgimenti per il 2023, in attesa della prossima generazione che è prevista da metà 2024. Non sappiamo ancora se manterrà tutte queste caratteristiche un po’ “nostalgiche” che hanno fatto breccia nel cuore degli appassionati o se si trasformerà in una sportiva ultra moderna. Ciò che sappiamo è che, ad oggi, è ancora quanto di più divertente, analogico, sfruttabile e soprattutto accessibile ci sia in commercio. Tanta semplicità e purezza in meno di 4 metri, con un peso ormai utopico per l’auto contemporanea e dalle sensazioni lontane anni luce dal classico veicolo (crossover ibrido o benzina) che satura le strade delle città.

Mazda MX-5 è sempre una piacevole ventata d’aria fresca – letteralmente – in un piattume automobilistico ormai sdoganato e accettato dai più.

Il costruttore giapponese, dal canto suo, ci ha sempre abituato (e speriamo continui a farlo) a guizzi di personalità, soluzioni originali e scelte non convenzionali nello senario automotive, tutto gestito in completa autonomia e senza il supporto di altri colossi automobilistici, dalla produzione allo sviluppo all’approvvigionamento. Complimenti Mazda, continua così!

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica