Coronavirus, in Trentino folla sulle piste da sci. Ed è polemica

In Trentino la folla prende d'assalto le piste da sci: molte le famiglie provenienti da Lombardia e Veneto. Il governatore Fugatti si appella al buon senso degli operatori

Coronavirus, in Trentino folla sulle piste da sci. Ed è polemica

Se andare al cinema o fare un giro al centro commerciale diventa problematico, ecco che in tempi di coronavirus passare una giornata in montagna e sulle piste da sci diventa un'alternativa per moltissime famiglie, complice anche la chiusura delle scuole in tutta Italia. Tant'è che oggi, le montagne del Trentino, come riporta il quotidiano L'Adige, sono state prese letteralmente d’assalto da migliaia di turisti, in gran parte provenienti dalle regioni più colpite dal Covid-19: Lombardia e Veneto. Folla alla partenza degli impianti, folla sulle telecabine, da Madonna di Campiglio al Passo Tonale ma la Provincia di Trento guidata dal leghista Maurizio Fugatti non intende per il momento limitare gli accessi, come ha deciso di fare invece la Provincia di Bolzano.

"Ci attendiamo – ha detto il governatore del Trentino Fugatti -una crescita delle presenze turistiche in alcune località del Trentino, anche come conseguenza delle vacanze “forzate” di bambini e ragazzi per la chiusura delle scuole. In queste zone si dovrà riporre quindi un’attenzione ancora maggiore alle norme di prevenzioni riguardanti l’igiene, l’affollamento, in luoghi chiusi ma anche per le file che si creano nell’accedere agli impianti e quant’altro. Trasmetteremo queste informazioni anche ai sindaci delle località interessate". Al momento, ha sottolineato il governatore, "in Trentino non si registrano condizioni di rischio particolari a causa dell’afflusso turistico ma tutti i soggetti interessati, compresi gli operatori del settore, devono essere sensibilizzati anche riguardo alle possibili conseguenze del manifestarsi di un caso di contagio in una località turistica".

Come spiega L'Adige, venerdì sera l’assessore al turismo della Provincia di Trento Roberto Failoni ha inviato all’associazione degli impianti di sci una circolare (ma senza obblighi e senza sanzioni), per evidenziare le forme di prevenzione da tenere nella gestione degli sciatori. In molti però, soprattutto sui social network, dopo la diffusione delle immagini della folla odierna sulle piste di tutto il Trentino chiedono la chiusura degli impianti sciistici mentre anche in provincia i casi accertati di coronavirus salgono a 18. Maurizio Fugatti ha dunque aggiunto, dopo le immagini della calca odierna, che sta scatenando diverse polemiche sul web: "Contiamo che domani la nostra circolare sia il più possibile rispettata, e se non fosse così è chiaro che dovremmo prendere decisioni diverse che non vogliamo prendere. Però la tutela della salute e il rispetto del Decreto Ministeriale nazionale ci devono essere".

Nel frattempo, Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha annunciato "controlli sanitari mirati" al confine con l'Italia.

Inoltre, saranno interrotti i voli diretti dall'Austria verso gli aeroporti di Milano e Bologna."La situazione è peggiorata in Iran, in Corea del Sud e in alcune regioni dell'Italia", ha detto Kurz ieri in conferenza stampa.

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