"Reati gravi", "Soldi non per me": scoppia la rissa Gruber-Lucano

Ospite in collegato a Otto e mezzo, Mimmo Lucano ha discusso con Lilli Gruber in merito alla condanna per il "modello Riace"

"Reati gravi", "Soldi non per me": scoppia la rissa Gruber-Lucano

Mimmo Lucano è stato ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo. L'ex sindaco calabrese è stato condannato pochi giorni fa a 13 anni e 2 mesi di reclusione in primo grado per violazioni commesse nell'ambito del cosiddetto "modello Riace" per l'accoglienza dei migranti. Da sinistra si è levato un coro di proteste e addirittura è stata organizzata una raccolta fondi per Mimmo Lucano, considerato quasi come un martire e una vittima della giustizia italiana.

In attesa delle motivazioni della condanna e, successivamente, della sentenza d'Appello, i benpensanti rossi criticano e attaccano la magistratura, colpevole di aver messo sotto accusa un loro beniamino. E le accuse sono state elencate in diretta da Lilli Gruber a Mimmo Lucano, presente in trasmissione in collegamento video: "Associazione a delinquere, peculato, frode e abuso d'ufficio. I reati che le vengono contestati sono molto gravi". Pronta la risposta dell'ex sindaco, che respinge tutto: "I reati che mi sono stati contestati sono molto gravi ma la realtà non è così. Non ho preso soldi per me. Mi sembra tutto così assurdo".

Durante Otto e mezzo, Mimmo Lucano ha spiegato a Lilli Gruber che il famoso "modello Riace" è nato in realtà per caso: "Ho risposto a un impulso, un istinto, ho collaborato con un vescovo. Io in quel periodo ero molto impegnato". All'opposizione della giornalista, che gli contesta il suo ruolo da sindaco, Mimmo Lucano ha risposto che quando ha iniziato a collaborare col prelato non era ancora stato investito della carica pubblica. "Però le vengono contestati reati gravi anche perché lei aveva per le mani soldi pubblici, ma lei ha preso soldi per sé?", ha continuato Lilli Gruber ma, anche in questo caso, l'ex sindaco ha negato tutto: "Basta guardare gli atti dove c'è scritto che non ho preso soldi per me".

La conduttrice di Otto e mezzo non ha mollato il colpo e ha replicato a Lucano mettendo in evidenza che in Italia esistono i "pubblici amministratori che fanno accoglienza senza violare le leggi. Lei invece ha dovuto fare fatture false, dichiarazioni false, appalti senza gara pubblica, perché?". Mimmo Lucano si è smarcato ulteriormente dalle parole della conduttrice, ribadendo che "c'è una descrizione sbagliata che stravolge la realtà". Evidentemente spazientita, Lilli Gruber ha fatto notare all'ex sindaco di Riace che "questo è quello che dice la sentenza".

Ma l'ex sindaco di Riace non vuole discutere su quelli che sono al momento i fatti sui quali si basa la sentenza e sbotta: "Se lei fa così io non posso dire nulla, io già ho un livello di contenenza abbastanza forte, ma così...".

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