"Edulcorato...": lo strafalcione della Azzolina in tv

L’ex ministro dell’Istruzione aveva usato la frase “scatarrare sui cittadini onesti" e ha cercato di giustificarsi

"Edulcorato...": lo strafalcione della Azzolina in tv

Lucia Azzolina, ospite a “Cartabianca” in onda su Rai3, ha risposto alla conduttrice relativamente alla sua pessima uscita utilizzata commentando la decisione di restituire il vitalizio a Roberto Formigoni.

Ha tentato di giustificarsi

L’ex ministro dell’Istruzione e deputata M5s aveva infatti usato una frase alquanto colorita e bruttissima, come sottolineato dalla Berlinguer, forse da evitare: Scatarrare sui cittadini onesti”. Un linguaggio che non ci si aspetta da un politico, soprattutto se ha rivestito il ruolo di ministro dell’Istruzione. La Azzolina, come riportato dal Corriere, ha quindi cercato di giustificarsi asserendo che solitamente non usa quel tipo di linguaggio, ma che “la decisone sul vitalizio a Formigoni mi ha provocato un senso di disgusto”. Ha poi raccontato le sue origini, spiegando che il padre, come tantissimi cittadini italiani, ha lavorato una vita per avere una pensioncina e “se hai commesso determinati reati, si parla di 6 milioni di euro in cene, viaggi eccetera, devi avere la pensione, ma il vitalizio è un’altra cosa”. Secondo la Azzolina quindi, il termine un po’ colorito da lei usato per esprimere il disgusto provato, in quel contesto ci stava.

Azzolina e il vitalizio

Sulla questione è intervenuto anche il giornalista Paolo Mieli che ha tenuto a sottolineare che il vitalizio è la forma di pensione che spetta ai parlamentari, e che non si tratta invece di un premio finale in base ai propri meriti. Come forse aveva inteso l’ex ministra che aveva voluto metterla sulla questione etica e morale. In ultimo, la grillina ha anche detto: "Lo so che era un verbo edulcorato". Subito è stata corretta dalla conduttrice e da Mieli, visto che edulcorato significa esattamente il contrario: mitigato, attenuato. Su suggerimento del giornalista ha quindi optato per esasperato, dicendo di essersi confusa e dando la colpa a un lapsus freudiano. Sarebbe forse stato meglio ammettere dall’inizio di non aver azzeccato il verbo giusto e chiuderla lì, senza il triste tentativo di arrampicarsi sugli specchi in malo modo.

La frase della Azzolina aveva indignato da subito anche i social, proprio per la scelta del verbo che, a detta di molti, non sarebbe stato adeguato a un ex ministro dell’Istruzione.

Ricordiamo che la Commissione Contenziosa ha deciso di riconoscere nuovamente il vitalizio a Roberto Formigoni e in Senato, la scelta dell’organo giuridico di Palazzo Madama, ha mandato su tutte le furie il Movimento 5 stelle. Ma il ricorso presentato dall’ex presidente della Regione Lombardia è stato ritenuto pienamente fondato.

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