La Compagnia dell'Anello non sarebbe mai arrivata a Mordor

Secondo due ricercatori dell'Università di Leicester la Compagnia dell'Anello non sarebbe mai riuscita a compiere l'impresa: "Troppo pane elfico da trasportare"

La Compagnia dell'Anello non sarebbe mai arrivata a Mordor

Attraversare la Terra di Mezzo per distruggere l'Unico Anello. Mai impresa fu più ardua. Dai libri di Tolkien alla trilogia cinematografica di Peter Jackson, le gesta della "Compagnia dell'anello" hanno emozionato milioni di lettori e spettatori, ma uno studio scientifico rischia di rovinare la magia dell'epica tolkeniana.

Skye Rosetti e Krisho Manoharan, ricercatori dell'Università di Leicester, hanno condotto uno studio dal titolo "Camminando nella terra di Mordor quanto Lembas sarebbe servito alla compagnia?" pubblicato nel Journal of interdisciplinary science topics. Rosetti e Manoharan attraverso un metodo scientifico hanno cercato di calcolare quanto "pane elfico" sarebbe servito alla compagnia per compiere le sue avventure.

Per prima cosa i due hanno dovuto stabilire il metabolismo dei personaggi. Dato che nella Terra di Mezzo ci sono specie diverse, elfi, hobbit, uomini e nani, i ricercatori hanno incrociato il metabolismo dei protagonisti con quello di animali che ricordassero le condizioni di vita dei personaggi. Gli elfi sono stati incrociati con il capriolo, dato che in entrambi i casi l'habitat e l'alimentazione sono stati considerati simili stabilendo il numero minimo di calorie per Legolas (l'eflo della compagnia) a 1400. Per gli umani (Aragorn, Gandalf e Boromir) si è scelto di applicare la dieta che avevano gli uomini nel paleolitico incrociandola con quella della volpe rossa e stimando in 1700 calorie il fabbisogno degli uomini. Gli hobbit (Frodo, Sam, Merry e Pipino) sono stati invece incrociati con un tipo particolare di opossum calcolando 1800 calorie necessarie.

A questo punto non restava che calcolare le calorie necessarie a compiere l'impresa. I ricercatori hanno voluto specificare che per semplicità di calcolo è stato considerato un viaggio "normale", senza ciò le schermaglie lungo il percorso. "Non abbiamo considerato ne la cattura di Merry e Pipino da parte degli Uruk-Hai e nemmeno il combattimento di Gandal contro il Balrog e per semplicità abbiamo conteggiato Boromir per tutta la durata del viaggio". I 92 giorni dell'impresa sono poi stati suddivisi per le tratte e il conto delle calorie necessarie spacchettato in base alla durezza delle varie tappe. Alla fine lo studio ha stimato che per l'intera compania sarebbero serviti 1.780.214 calorie.

Stabilito questo i ricercatori hanno analizzato il Lembas, il pane elfico. Secondo i Rosetti e Manoharan il pane doverbbe avere un contenuto calorico molto elevato, circa 2638 calorie. A questo punto è bastato dividere le calorie necessarie per il singolo Lembas stabilendo che per tutta l'impresa sarebbero servite 677 porzioni di pane elfico. 304 per gli hobbit, 214 per gli uomini, 99 per Gimli, il nano, e 66 per Legolas.

Risulta difficile quindi che solo 9 persone potessero portare con se un simile quantità di pane, considerando anche il fatto che la maggior parte degli spostamenti avveniva a piedi e solo di rado

a cavallo. Ovviamente la valutazione resta in piedi se tutti i membri della compagnia rispettano la dose giornaliera, ma rimane un incognita. Avranno tenuto conto della golosità degli hobbit e dei loro 5 pasti al giorno?

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