Vitamina B12, a cosa serve e come farne il pieno

Scopriamo insieme perché la vitamina B12 è importante per la salute del nostro organismo e quali sono gli alimenti che ci permettono di farne il pieno

Vitamina B12, a cosa serve e come farne il pieno
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La vitamina B12, nota anche come cobalamina, è importantissima per la formazione dei globuli rossi. La sua scoperta risale al 1964 a cura della cristallografa Dorothy Hodgkin che all’epoca stava conducendo degli studi sull’anemia. Questa vitamina oltre ad avere un potere antianemico svolge una funzione importante per il sistema nervoso centrale perché consente di migliorare le attività cognitive, come la memoria, il livello di concentrazione e lo stato di benessere generale.

L’assunzione giornaliera raccomandata di vitamina B12 è di 2,4 microgrammi al giorno per la popolazione adulta sia per l’uomo che per la donna. È una vitamina molto importante durante la gravidanza e la fase successiva dell’allattamento. La si trova principalmente negli alimenti di origine animale. Ecco perché solitamente chi segue un regime alimentare di tipo vegano o vegetariano ne è carente. Solitamente a queste persone ne viene consigliata un’integrazione.

Quali sono i sintomi di una carenza di vitamina B12

Quando l’organismo è carente di questa vitamina ci si sente privi di energie, spossati sin dal risveglio. Questo avviene perché questa vitamina è in grado di equilibrare la quantità di energia che serve per il sostentamento giornaliero.

Quando l’organismo ne è carente ci si sente inevitabilmente debilitati. Si fa fatica a mantenere la concentrazione, si è irritabili e depressi. Siccome questa vitamina serve ai globuli rossi per trasportare l’ossigeno nel sangue, in mancanza si possono percepire fastidiosi giramenti di testa, capogiri, senso di vertigine. Anche il nervo ottico ne risente della sua carenza tanto da sentirsi improvvisamente offuscare la vista Inoltre questa vitamina stimola la formazione di mielina. Quest’ultima è una guaina che riveste efficacemente i nervi. Quando ne è carente si possono riscontrare torpore e formicolio a mani, piedi e gambe.

Come fare il pieno di vitamina B12

Per fare il pieno di questa vitamina e si segue un regime di tipo vegetariano, un alimento che ne è ricco sono le alghe, in particolare l’alga spirulina. Lo stesso vale per i funghi che ne contengono una discreta quantità e il koumbacha, noto come tè cinese che è una bevanda a base di tè fermentato. Purtroppo negli alimenti di tipo vegetale questa vitamina non si trova in maniera esaustiva.

I cibi di origine animale invece ne sono ricchi, in particolare le frattaglie, il fegato di agnello e bovino, la bresaola, il prosciutto crudo. Un’ottima fonte sono anche i pesci grassi come salmone, sgombro, trota, i molluschi. Via libera a cozze, ostriche, vongole.

Anche il latte e i suoi derivati consentono di farne il pieno in particolare lo yogurt, la mozzarella, il formaggio. Lo stesso vale per le uova. Presente anche in bevande fortificate come latte di cocco, latte di mandorla, di riso e avena.

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